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Assunzione e Regolarizzazione

Come assumere o regolarizzare una colf: guida 2026

Aggiornato il 10 min di lettura

Assumere una colf, una badante o una baby sitter significa diventare datore di lavoro domestico. Sembra impegnativo, ma i passaggi sono pochi e sempre gli stessi. Li trovi qui in ordine, con i link alle guide di approfondimento e agli strumenti per ogni fase.

1. Definisci il rapporto

Prima di tutto chiarisci con la lavoratrice:

  • che lavoro farà: pulizie e casa, assistenza a una persona, cura dei bambini;
  • se vivrà con voi (convivente) o no;
  • quante ore a settimana e in quali giorni;
  • da quando e se il rapporto è a tempo indeterminato o a termine.

Questi elementi determinano il livello del contratto nazionale (CCNL) e quindi la paga minima. Una colf che si occupa della casa è di solito al livello B, una badante di persona non autosufficiente al CS o al DS se è formata, una baby sitter al BS. Trovi tutti i casi nella guida ai livelli del contratto.

2. Stabilisci la paga

La paga non può essere inferiore al minimo del livello. Alcuni minimi 2026:

LivelloEsempioMinimo orarioMinimo mensile convivente
BColf generica7,01 €983,16 €
BSBaby sitter, assistente di persona autosufficiente7,45 €1.053,39 €
CSBadante di persona non autosufficiente, non formata8,30 €1.193,84 €
DSBadante formata9,97 €1.474,73 € + 207,69 €

Fonte: Ministero del Lavoro, tabella minimi retributivi lavoro domestico dal 1° gennaio 2026.

Ricordati che al costo della paga si aggiungono contributi, tredicesima e TFR. Per una colf di livello B a 20 ore settimanali pagata 9 euro l'ora la famiglia spende in media circa 1.036 euro al mese. Il calcolo completo è nella guida Quanto costa una colf e puoi rifarlo con il simulatore del costo.

3. Controlla i documenti

Ti servono codice fiscale e documento d'identità della lavoratrice. Se è cittadina di un Paese fuori dall'Unione europea, serve un permesso di soggiorno valido che le consenta di lavorare: senza, l'assunzione non è possibile.

4. Firma la lettera di assunzione

La lettera di assunzione è il contratto individuale. Non va registrata all'Agenzia delle Entrate: basta firmarla in due copie, una per parte. Secondo il CCNL deve indicare, tra l'altro:

  • il CCNL applicato, la data di inizio, il livello e le mansioni;
  • la durata del periodo di prova: 8 giorni di lavoro effettivo, oppure 30 per chi convive e per i livelli D e DS;
  • l'orario, con giorni e fasce orarie;
  • la paga e i suoi elementi, come l'eventuale superminimo;
  • per chi convive, vitto, alloggio e riposi;
  • il periodo di ferie concordato;
  • i contributi di assistenza contrattuale (Cas.Sa.Colf).

Puoi prepararla con la lettera di assunzione di Colf24. Sul periodo di prova trovi tutto nella guida dedicata al periodo di prova.

5. Comunica l'assunzione all'INPS

È l'unico adempimento verso lo Stato prima dell'inizio. La comunicazione va fatta entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio del lavoro, anche se è un giorno festivo. Vale anche per INAIL, Ministero del Lavoro e Prefettura.

Si può fare:

  • online, dal Cassetto per il lavoro domestico sul sito INPS, con SPID, CIE o CNS;
  • con l'app INPS Mobile;
  • dal Contact Center INPS: 803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare;
  • tramite un intermediario abilitato, come un patronato o un'associazione datoriale.

La comunicazione è obbligatoria anche per poche ore a settimana, per il periodo di prova e se la lavoratrice ha già un altro datore di lavoro o è pensionata. Tutti i campi da compilare sono nella guida passo passo alla comunicazione INPS.

6. Paga lo stipendio e consegna la busta paga

Ogni mese paghi lo stipendio e consegni la busta paga, che la lavoratrice firma per ricevuta. Le trattenute sono solo i contributi INPS e la Cas.Sa.Colf a suo carico: la famiglia non trattiene l'IRPEF.

Esempio: una colf a 9 euro l'ora che a settembre 2026 lavora 88 ore ha una paga lorda di 792 euro e un netto di 748 euro. Come si calcola è spiegato nella guida completa alla busta paga; per il tuo mese usa il calcolo della busta paga.

7. Versa i contributi ogni trimestre

L'INPS ti invia gli avvisi pagoPA, che trovi anche sul Portale dei pagamenti. Le scadenze sono:

TrimestreScadenza del versamento
Gennaio-marzodal 1° al 10 aprile
Aprile-giugnodal 1° al 10 luglio
Luglio-settembredal 1° al 10 ottobre
Ottobre-dicembredal 1° al 10 gennaio

Fonte: INPS, pagamento dei contributi al lavoratore domestico.

Versi tutto tu, ma una parte è a carico della lavoratrice e l'hai già trattenuta in busta paga. Per stimare l'importo usa il calcolo dei contributi.

8. Gestisci ferie, tredicesima e TFR

Nel corso del rapporto la lavoratrice matura:

  • 26 giorni di ferie l'anno;
  • la tredicesima, da pagare a dicembre;
  • il TFR, da pagare alla fine del rapporto;
  • gli scatti di anzianità: 4% del minimo ogni due anni.

Ogni anno le rilasci anche la certificazione dei compensi pagati, che le serve per la dichiarazione dei redditi.

Se nel tempo cambiano paga od ore settimanali, la variazione va comunicata all'INPS: vedi la guida sulla variazione del contratto.

Se devi regolarizzare una colf

Se la tua colf lavora già per te senza contratto, i passaggi per il futuro sono gli stessi di una nuova assunzione: livello, paga, lettera, comunicazione INPS. Il periodo passato va invece valutato con attenzione, perché la lavoratrice ha diritto a quanto maturato e l'INPS può chiedere i contributi arretrati.

Trovi rischi, costi e strade possibili nella guida Colf in nero: rischi e come regolarizzarla.

Alternative per lavori occasionali

Per poche ore davvero saltuarie, per esempio una baby sitter qualche sera al mese, puoi usare il Libretto Famiglia dell'INPS, senza assunzione. Ha limiti precisi e non va bene per un rapporto fisso: leggi Libretto Famiglia o contratto. Se cerchi una baby sitter, c'è anche la guida Baby sitter: come assumerla e quanto costa.

Il calendario del datore di lavoro domestico

QuandoCosa fare
Prima dell'inizioLettera di assunzione e comunicazione INPS
Ogni meseStipendio e busta paga
Ogni trimestreContributi INPS con avviso pagoPA
DicembreTredicesima
Inizio annoCertificazione dei compensi dell'anno precedente
A ogni cambiamentoComunicazione di variazione all'INPS
Fine rapportoComunicazione di cessazione entro 5 giorni, TFR e ultima busta paga

Con Colf24 tieni tutto in un solo posto: buste paga mensili, contributi trimestrali, tredicesima, TFR e lettera di assunzione, calcolati sul CCNL in vigore.

Domande frequenti

Entro quando va comunicata l'assunzione della colf all'INPS?

Entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio del lavoro, anche se è festivo. La comunicazione è obbligatoria qualunque sia la durata del rapporto, anche per poche ore a settimana e anche durante il periodo di prova.

Il contratto della colf va registrato all'Agenzia delle Entrate?

No. La lettera di assunzione è un accordo scritto tra te e la lavoratrice, firmato da entrambi in due copie. L'adempimento obbligatorio verso lo Stato è la comunicazione di assunzione all'INPS, che vale anche per INAIL, Ministero del Lavoro e Prefettura.

Quanto costa assumere una colf?

Oltre alla paga ci sono i contributi INPS, la Cas.Sa.Colf, la tredicesima e il TFR. Per una colf di livello B a 20 ore settimanali pagata 9 euro l'ora il costo medio è di circa 1.036 euro al mese, circa 12.430 euro l'anno.

Si può assumere un familiare come colf o badante?

La procedura INPS non accetta rapporti di lavoro tra coniugi, salvo il caso di coniuge datore di lavoro invalido con indennità di accompagnamento. Per parenti e affini entro il terzo grado la comunicazione resta sospesa finché la sede INPS non completa i controlli.

Per poche ore occasionali serve un'assunzione?

Per prestazioni davvero occasionali si può usare il Libretto Famiglia dell'INPS, con un limite di 2.500 euro di compensi l'anno per la stessa persona. Per un rapporto con giorni e orari fissi serve l'assunzione.

Fonti

Ci occupiamo noi dei calcoli.

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