Assumere una colf, una badante o una baby sitter significa diventare datore di lavoro domestico. Sembra impegnativo, ma i passaggi sono pochi e sempre gli stessi. Li trovi qui in ordine, con i link alle guide di approfondimento e agli strumenti per ogni fase.
1. Definisci il rapporto
Prima di tutto chiarisci con la lavoratrice:
- che lavoro farà: pulizie e casa, assistenza a una persona, cura dei bambini;
- se vivrà con voi (convivente) o no;
- quante ore a settimana e in quali giorni;
- da quando e se il rapporto è a tempo indeterminato o a termine.
Questi elementi determinano il livello del contratto nazionale (CCNL) e quindi la paga minima. Una colf che si occupa della casa è di solito al livello B, una badante di persona non autosufficiente al CS o al DS se è formata, una baby sitter al BS. Trovi tutti i casi nella guida ai livelli del contratto.
2. Stabilisci la paga
La paga non può essere inferiore al minimo del livello. Alcuni minimi 2026:
| Livello | Esempio | Minimo orario | Minimo mensile convivente |
|---|---|---|---|
| B | Colf generica | 7,01 € | 983,16 € |
| BS | Baby sitter, assistente di persona autosufficiente | 7,45 € | 1.053,39 € |
| CS | Badante di persona non autosufficiente, non formata | 8,30 € | 1.193,84 € |
| DS | Badante formata | 9,97 € | 1.474,73 € + 207,69 € |
Fonte: Ministero del Lavoro, tabella minimi retributivi lavoro domestico dal 1° gennaio 2026.
Ricordati che al costo della paga si aggiungono contributi, tredicesima e TFR. Per una colf di livello B a 20 ore settimanali pagata 9 euro l'ora la famiglia spende in media circa 1.036 euro al mese. Il calcolo completo è nella guida Quanto costa una colf e puoi rifarlo con il simulatore del costo.
3. Controlla i documenti
Ti servono codice fiscale e documento d'identità della lavoratrice. Se è cittadina di un Paese fuori dall'Unione europea, serve un permesso di soggiorno valido che le consenta di lavorare: senza, l'assunzione non è possibile.
4. Firma la lettera di assunzione
La lettera di assunzione è il contratto individuale. Non va registrata all'Agenzia delle Entrate: basta firmarla in due copie, una per parte. Secondo il CCNL deve indicare, tra l'altro:
- il CCNL applicato, la data di inizio, il livello e le mansioni;
- la durata del periodo di prova: 8 giorni di lavoro effettivo, oppure 30 per chi convive e per i livelli D e DS;
- l'orario, con giorni e fasce orarie;
- la paga e i suoi elementi, come l'eventuale superminimo;
- per chi convive, vitto, alloggio e riposi;
- il periodo di ferie concordato;
- i contributi di assistenza contrattuale (Cas.Sa.Colf).
Puoi prepararla con la lettera di assunzione di Colf24. Sul periodo di prova trovi tutto nella guida dedicata al periodo di prova.
5. Comunica l'assunzione all'INPS
È l'unico adempimento verso lo Stato prima dell'inizio. La comunicazione va fatta entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio del lavoro, anche se è un giorno festivo. Vale anche per INAIL, Ministero del Lavoro e Prefettura.
Si può fare:
- online, dal Cassetto per il lavoro domestico sul sito INPS, con SPID, CIE o CNS;
- con l'app INPS Mobile;
- dal Contact Center INPS: 803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare;
- tramite un intermediario abilitato, come un patronato o un'associazione datoriale.
La comunicazione è obbligatoria anche per poche ore a settimana, per il periodo di prova e se la lavoratrice ha già un altro datore di lavoro o è pensionata. Tutti i campi da compilare sono nella guida passo passo alla comunicazione INPS.
6. Paga lo stipendio e consegna la busta paga
Ogni mese paghi lo stipendio e consegni la busta paga, che la lavoratrice firma per ricevuta. Le trattenute sono solo i contributi INPS e la Cas.Sa.Colf a suo carico: la famiglia non trattiene l'IRPEF.
Esempio: una colf a 9 euro l'ora che a settembre 2026 lavora 88 ore ha una paga lorda di 792 euro e un netto di 748 euro. Come si calcola è spiegato nella guida completa alla busta paga; per il tuo mese usa il calcolo della busta paga.
7. Versa i contributi ogni trimestre
L'INPS ti invia gli avvisi pagoPA, che trovi anche sul Portale dei pagamenti. Le scadenze sono:
| Trimestre | Scadenza del versamento |
|---|---|
| Gennaio-marzo | dal 1° al 10 aprile |
| Aprile-giugno | dal 1° al 10 luglio |
| Luglio-settembre | dal 1° al 10 ottobre |
| Ottobre-dicembre | dal 1° al 10 gennaio |
Fonte: INPS, pagamento dei contributi al lavoratore domestico.
Versi tutto tu, ma una parte è a carico della lavoratrice e l'hai già trattenuta in busta paga. Per stimare l'importo usa il calcolo dei contributi.
8. Gestisci ferie, tredicesima e TFR
Nel corso del rapporto la lavoratrice matura:
- 26 giorni di ferie l'anno;
- la tredicesima, da pagare a dicembre;
- il TFR, da pagare alla fine del rapporto;
- gli scatti di anzianità: 4% del minimo ogni due anni.
Ogni anno le rilasci anche la certificazione dei compensi pagati, che le serve per la dichiarazione dei redditi.
Se nel tempo cambiano paga od ore settimanali, la variazione va comunicata all'INPS: vedi la guida sulla variazione del contratto.
Se devi regolarizzare una colf
Se la tua colf lavora già per te senza contratto, i passaggi per il futuro sono gli stessi di una nuova assunzione: livello, paga, lettera, comunicazione INPS. Il periodo passato va invece valutato con attenzione, perché la lavoratrice ha diritto a quanto maturato e l'INPS può chiedere i contributi arretrati.
Trovi rischi, costi e strade possibili nella guida Colf in nero: rischi e come regolarizzarla.
Alternative per lavori occasionali
Per poche ore davvero saltuarie, per esempio una baby sitter qualche sera al mese, puoi usare il Libretto Famiglia dell'INPS, senza assunzione. Ha limiti precisi e non va bene per un rapporto fisso: leggi Libretto Famiglia o contratto. Se cerchi una baby sitter, c'è anche la guida Baby sitter: come assumerla e quanto costa.
Il calendario del datore di lavoro domestico
| Quando | Cosa fare |
|---|---|
| Prima dell'inizio | Lettera di assunzione e comunicazione INPS |
| Ogni mese | Stipendio e busta paga |
| Ogni trimestre | Contributi INPS con avviso pagoPA |
| Dicembre | Tredicesima |
| Inizio anno | Certificazione dei compensi dell'anno precedente |
| A ogni cambiamento | Comunicazione di variazione all'INPS |
| Fine rapporto | Comunicazione di cessazione entro 5 giorni, TFR e ultima busta paga |
Con Colf24 tieni tutto in un solo posto: buste paga mensili, contributi trimestrali, tredicesima, TFR e lettera di assunzione, calcolati sul CCNL in vigore.