Per pagare in regola una persona che ti aiuta in casa hai due strumenti: il contratto di lavoro domestico, cioè un'assunzione vera e propria, e il Libretto Famiglia dell'INPS, pensato per le prestazioni occasionali. Non sono intercambiabili. Ecco come funzionano, quanto costano e come scegliere tra i due.
Come funziona il Libretto Famiglia
Il Libretto Famiglia è un libretto nominativo prepagato. Lo compri in anticipo, con F24 o sul portale dei pagamenti INPS, e lo usi per pagare piccole prestazioni.
Le regole principali, secondo l'INPS:
- lo possono usare solo le persone fisiche, non chi agisce come impresa o professionista;
- serve solo per attività elencate dalla legge: piccoli lavori domestici (pulizie, giardinaggio, manutenzione), assistenza domiciliare a bambini, anziani, malati o persone con disabilità, e ripetizioni private;
- ogni titolo vale 10 euro e paga un'attività di durata non superiore a un'ora;
- la famiglia deve comunicare ogni prestazione entro il terzo giorno del mese successivo;
- l'INPS paga la lavoratrice entro il 15 del mese successivo.
Dove vanno i 10 euro
| Quota del titolo | Importo |
|---|---|
| Compenso netto alla lavoratrice | 8,00 € |
| Contributi alla Gestione separata INPS (pensione) | 1,65 € |
| Assicurazione INAIL | 0,25 € |
| Costi di gestione | 0,10 € |
| Totale | 10,00 € |
Fonte: INPS, Prestazioni di lavoro occasionale: Libretto Famiglia.
I limiti annui
Ogni anno civile valgono tre tetti, calcolati sui compensi:
- 2.500 euro per le prestazioni rese dalla stessa persona alla stessa famiglia;
- 5.000 euro per ogni lavoratore, sommando tutte le famiglie per cui lavora;
- 10.000 euro per ogni famiglia, sommando tutti i lavoratori.
C'è poi un divieto importante: non puoi usare il Libretto con una persona con cui hai, o hai avuto negli ultimi sei mesi, un rapporto di lavoro subordinato. Non si può quindi "passare" una colf assunta al Libretto per risparmiare.
Come si usa, passo dopo passo
- Registrazione. La famiglia e la lavoratrice si registrano sulla piattaforma delle prestazioni occasionali dell'INPS. Dal 1° luglio 2024 la lavoratrice deve prima registrarsi su MyINPS e convalidare email e telefono.
- Acquisto dei titoli. Versi l'importo con F24 Elide, causale LIFA, oppure dal Portale dei pagamenti INPS.
- Comunicazione della prestazione. Al termine, ed entro il 3 del mese successivo, indichi sulla piattaforma chi ha lavorato, il compenso, il luogo, la durata e il tipo di attività. La lavoratrice riceve una notifica via email o SMS.
- Pagamento. L'INPS paga la lavoratrice entro il 15 del mese successivo, con la modalità che lei ha scelto.
Se non vuoi farlo da solo, puoi rivolgerti al Contact Center INPS, a un patronato o a un intermediario con delega.
Attenzione ai pensionati. Per alcune pensioni, i compensi del Libretto possono non essere cumulabili con l'assegno e portare alla sua sospensione. Se la persona che ti aiuta è in pensione, chiedile di verificare prima con l'INPS o con un patronato.
Come funziona il contratto di lavoro domestico
Con il contratto assumi la lavoratrice secondo il contratto nazionale del lavoro domestico (CCNL). Fai la comunicazione di assunzione all'INPS entro le ore 24 del giorno prima dell'inizio, consegni una busta paga ogni mese e versi i contributi ogni trimestre.
In cambio, la lavoratrice ha tutte le tutele di un lavoro dipendente: paga minima per livello, tredicesima, 26 giorni di ferie, TFR, malattia, maternità, disoccupazione a fine rapporto. I passaggi sono nella guida Come assumere o regolarizzare una colf.
Il confronto in una tabella
| Libretto Famiglia | Contratto di lavoro domestico | |
|---|---|---|
| Per quali rapporti | Occasionali | Continuativi, anche di poche ore |
| Costo minimo | 10 € per ogni ora al massimo | Paga minima CCNL più contributi, tredicesima e TFR |
| Tetto annuo | 2.500 € di compensi per la stessa persona | Nessuno |
| Comunicazione INPS | Ogni prestazione, entro il 3 del mese dopo | Una volta all'assunzione, poi le variazioni |
| Tredicesima, ferie, TFR | No | Sì |
| Busta paga | No | Sì, ogni mese |
Fonti: INPS; CCNL lavoro domestico.
Un esempio con i numeri
Una colf di livello B viene 5 ore a settimana, cioè 260 ore l'anno.
Con il contratto, pagata 9 euro l'ora, la famiglia spende circa 3.108 euro l'anno: 2.340 euro di paga, 195 di tredicesima, circa 188 di TFR, 374 di contributi INPS e 10 di Cas.Sa.Colf. La colf riceve circa 2.210 euro netti di stipendio, più tredicesima e TFR, e ha diritto alle ferie pagate.
Con il Libretto Famiglia, un titolo per ogni ora, la famiglia spende 2.600 euro l'anno (260 × 10 €). La colf riceve 2.080 euro netti e nessuna tredicesima, ferie o TFR. I compensi restano sotto il tetto di 2.500 euro.
Calcolo Colf24 su minimi CCNL 2026, contributi INPS 2026 e valori del Libretto Famiglia indicati dall'INPS.
La differenza di costo esiste, ma è piccola, e il Libretto regge solo finché le ore restano poche. Con 8 euro netti l'ora, il tetto di 2.500 euro si raggiunge dopo circa 310 ore l'anno, poco più di 6 ore a settimana. Oltre quella soglia, per la stessa persona, il Libretto non basta più.
Quando scegliere l'uno o l'altro
Il Libretto Famiglia va bene se:
- la baby sitter viene qualche sera al mese, senza un calendario fisso;
- ti serve un aiuto straordinario, per esempio per un trasloco o le pulizie di fine lavori;
- uno studente dà ripetizioni ai tuoi figli qualche ora al mese.
Serve il contratto se:
- la colf o la baby sitter viene ogni settimana, con giorni e orari concordati;
- l'impegno supera, o rischia di superare, i limiti annui;
- assumi una badante, soprattutto se convive;
- vuoi dare alla lavoratrice ferie, tredicesima e TFR.
Il criterio pratico è la continuità. Il Libretto non è pensato per rapporti stabili: usarlo per un lavoro fisso significa, nei fatti, avere un rapporto di lavoro domestico non dichiarato. Leggi cosa comporta nella guida sulla colf in nero.
Se scegli il contratto
Per un rapporto regolare i passaggi sono pochi:
- scegli il livello e la paga, con l'aiuto della guida Quanto costa una colf;
- prepara la lettera di assunzione;
- comunica l'assunzione all'INPS, seguendo la guida passo passo;
- ogni mese prepara la busta paga, anche con il calcolo della busta paga.
Per la baby sitter trovi un esempio completo nella guida Baby sitter: come assumerla e quanto costa. Per il costo del tuo caso usa il simulatore del costo.