Come si calcolano le ferie nel lavoro domestico
Il contratto collettivo nazionale del lavoro domestico riconosce a colf, badanti e baby sitter 26 giorni lavorativi di ferie l'anno, qualunque sia l'orario. I giorni si contano su una settimana convenzionale di 6 giorni, dal lunedì al sabato, anche se la persona lavora meno giorni. Le ferie maturano mese per mese, 26 ÷ 12 = 2,17 giorni per ogni mese di servizio; contiamo il mese se il rapporto vi copre almeno 15 giorni.
Il "giorno di ferie" vale le ore settimanali divise per 6
Siccome i giorni sono 26 per tutti, quello che cambia con l'orario è il loro valore in ore: un giorno di ferie vale le ore settimanali diviso 6. Chi lavora 25 ore a settimana matura giorni da 4,17 ore; chi ne lavora 6 matura giorni da un'ora.
Quando la persona lavora meno di 6 giorni a settimana, un giorno di assenza per ferie consuma più di un giorno del monte annuo: esattamente 6 ÷ giorni di lavoro. Con 3 giorni a settimana, un giorno di ferie preso vale 2 giorni del monte. In ore il conto torna sempre: le ore di ferie di un anno sono le ore di 26 giorni convenzionali, cioè poco più di 4 settimane di lavoro.
Residue = mesi × 26/12 − giorni presi × 6 ÷ giorni di lavoro a settimana
Un esempio con i numeri
Una colf lavora 25 ore su 3 giorni a settimana, a 7,01 € l'ora. Da gennaio a settembre matura 9 × 2,17 = 19,5 giorni. Ha preso 6 giorni di ferie, che valgono 6 × 6 ÷ 3 = 12 giorni del monte: ne restano 7,5. In ore sono 7,5 × 25 ÷ 6 = 31,25 ore, pari a circa 3,75 delle sue giornate di lavoro. Se il rapporto finisse a fine settembre, le ferie non godute varrebbero 31,25 × 7,01 = 219,06 € lordi.
Quando si godono e quando si pagano
Le ferie vanno godute: almeno due settimane nell'anno in cui maturano, le altre entro i 18 mesi successivi, in periodi concordati. Non si possono pagare al posto del riposo durante il rapporto. Solo alla fine del rapporto le ferie maturate e non godute si pagano con un'indennità sostitutiva, calcolata sulla retribuzione globale di fatto; per chi convive comprende anche il valore di vitto e alloggio dei giorni corrispondenti. L'indennità entra poi nella tredicesima e nel TFR finali: la trovi già sommata nel calcolo della liquidazione.
Cosa considera il calcolo
Il calcolatore conta i mesi di servizio fra le due date e le ferie prese che indichi. Non conosce le assenze che fermano la maturazione, come l'aspettativa non retribuita o le assenze ingiustificate, né eventuali saldi di anni precedenti già persi o pagati: in quei casi il numero va corretto a mano. Colf24 tiene il saldo ferie aggiornato in ogni busta paga, in giorni e in ore, con le assenze registrate giorno per giorno.