Calcolo della tredicesima di colf e badanti

Quanto spetta a dicembre, o alla fine del rapporto, secondo il contratto nazionale del lavoro domestico. Anche per chi è stato assunto durante l'anno e per chi convive, con vitto e alloggio. Senza registrarti.

Come è pagata la persona?
Convive e riceve vitto e alloggio?
Periodo di lavoro nel 2026

Come si calcola la tredicesima

La tredicesima, o gratifica natalizia, spetta a tutti i lavoratori domestici: colf, badanti e baby sitter, a ore o conviventi, a tempo pieno o parziale. Il contratto nazionale del lavoro domestico (articolo 39) la fissa in una mensilità di retribuzione globale di fatto: la paga ordinaria del mese, con superminimo e scatti di anzianità, più l'indennità di vitto e alloggio per chi convive.

Matura un po' alla volta: ogni mese di lavoro vale un dodicesimo. Chi lavora tutto l'anno riceve una mensilità intera; chi è stato assunto o ha finito durante l'anno riceve tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio.

Per chi è pagato a ore, la paga del mese si ottiene moltiplicando la paga oraria per le ore settimanali e per 52 settimane, e dividendo per 12. Con 9 € l'ora per 20 ore a settimana: 9 × 20 × 52 / 12 = 780 € al mese.

Mesi parziali: cosa succede se l'assunzione è a metà mese

Il calcolatore, come le buste paga di Colf24, conta i mesi iniziati o finiti a metà in proporzione ai giorni di calendario: ogni busta paga accantona un dodicesimo di quanto è stato pagato nel mese. Alcuni consulenti usano invece la regola per cui una frazione di almeno 15 giorni vale un mese intero: se il tuo consulente la applica, la differenza è al massimo di un rateo per il mese di inizio e uno per quello di fine.

Vitto e alloggio per chi convive

Per la badante o la colf convivente, vitto e alloggio sono parte della retribuzione anche se non si pagano in denaro. Il contratto nazionale ne fissa ogni anno il valore giornaliero: per il 2026 2,33 € il pranzo, 2,33 € la cena e 2,00 € l'alloggio, 6,66 € al giorno. Su 26 giorni al mese fanno 173,16 €, che entrano nella tredicesima.

Tre esempi

  • Badante convivente, 1.200 € al mese, tutto l'anno: 1.200 + 173,16 di vitto e alloggio = 1.373,16 € di tredicesima.
  • Colf a ore, 9 € l'ora per 20 ore a settimana, 7 mesi di lavoro: 780 × 7 / 12 = 455 €.
  • Assunzione il 16 marzo, 1.200 € al mese: il rateo è 100 € al mese; marzo vale 16/31 (51,61 €) e da aprile a dicembre 900 €, in tutto 951,61 €.

Ferie, permessi e assenze

Nei mesi con ferie, permessi retribuiti e festività la tredicesima matura normalmente, perché sono giornate pagate. Non matura invece sui periodi non retribuiti, come l'aspettativa o le assenze ingiustificate. Malattia e maternità seguono regole proprie: nelle buste paga di Colf24 le applichiamo mese per mese, così a dicembre la somma dei ratei è già quella giusta.

Quando si paga

Il contratto nazionale prevede il pagamento in occasione del Natale e comunque entro dicembre: di solito con lo stipendio di dicembre o poco prima delle feste. Se il rapporto finisce prima, la tredicesima maturata fino a quel giorno si paga con le altre competenze di fine rapporto, insieme a ferie non godute e TFR.

Trattenute e contributi

Sulla tredicesima di colf e badanti non si fanno trattenute. I contributi INPS del lavoro domestico si pagano sulle ore, e la fascia contributiva tiene già conto della tredicesima; il datore di lavoro domestico non è sostituto d'imposta e non trattiene l'IRPEF. La tredicesima si paga per intero e il lavoratore la dichiara con gli altri redditi dell'anno. Per approfondire leggi la guida alla tredicesima di colf e badanti 2026.

Domande frequenti

Quando si paga la tredicesima a colf e badanti?

Entro dicembre, di solito con lo stipendio di dicembre o prima di Natale. Se il rapporto finisce prima, la tredicesima maturata fino a quel momento si paga con le competenze di fine rapporto.

Come si calcola la tredicesima se il rapporto è iniziato durante l'anno?

Spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio. Il calcolatore, come le nostre buste paga, conta i mesi parziali in proporzione ai giorni: chi è assunto il 16 marzo matura 16/31 del rateo di marzo e poi un rateo intero per ogni mese successivo.

Per la badante convivente la tredicesima comprende vitto e alloggio?

Sì. La tredicesima è pari alla retribuzione globale di fatto di un mese, compresa l'indennità sostitutiva di vitto e alloggio fissata dal contratto nazionale, anche se vitto e alloggio sono dati in natura e non pagati in denaro.

Sulla tredicesima si trattengono contributi o tasse?

No. Nel lavoro domestico i contributi INPS si pagano sulle ore e la fascia contributiva tiene già conto della tredicesima; il datore di lavoro domestico non trattiene l'IRPEF. La tredicesima si paga quindi per intero: lordo e netto coincidono. Il lavoratore la dichiara con gli altri redditi.

Straordinari e festivi lavorati entrano nella tredicesima?

Il calcolatore considera la retribuzione ordinaria del mese, più vitto e alloggio per chi convive. Le voci occasionali possono cambiare l'importo: nelle buste paga di Colf24 il rateo di ogni mese si calcola su quanto è stato davvero retribuito.

Ti servono anche i contributi del trimestre? Usa il calcolo dei contributi INPS o il simulatore del costo annuo.