Come si calcola la tredicesima
La tredicesima, o gratifica natalizia, spetta a tutti i lavoratori domestici: colf, badanti e baby sitter, a ore o conviventi, a tempo pieno o parziale. Il contratto nazionale del lavoro domestico (articolo 39) la fissa in una mensilità di retribuzione globale di fatto: la paga ordinaria del mese, con superminimo e scatti di anzianità, più l'indennità di vitto e alloggio per chi convive.
Matura un po' alla volta: ogni mese di lavoro vale un dodicesimo. Chi lavora tutto l'anno riceve una mensilità intera; chi è stato assunto o ha finito durante l'anno riceve tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio.
Per chi è pagato a ore, la paga del mese si ottiene moltiplicando la paga oraria per le ore settimanali e per 52 settimane, e dividendo per 12. Con 9 € l'ora per 20 ore a settimana: 9 × 20 × 52 / 12 = 780 € al mese.
Mesi parziali: cosa succede se l'assunzione è a metà mese
Il calcolatore, come le buste paga di Colf24, conta i mesi iniziati o finiti a metà in proporzione ai giorni di calendario: ogni busta paga accantona un dodicesimo di quanto è stato pagato nel mese. Alcuni consulenti usano invece la regola per cui una frazione di almeno 15 giorni vale un mese intero: se il tuo consulente la applica, la differenza è al massimo di un rateo per il mese di inizio e uno per quello di fine.
Vitto e alloggio per chi convive
Per la badante o la colf convivente, vitto e alloggio sono parte della retribuzione anche se non si pagano in denaro. Il contratto nazionale ne fissa ogni anno il valore giornaliero: per il 2026 2,33 € il pranzo, 2,33 € la cena e 2,00 € l'alloggio, 6,66 € al giorno. Su 26 giorni al mese fanno 173,16 €, che entrano nella tredicesima.
Tre esempi
- Badante convivente, 1.200 € al mese, tutto l'anno: 1.200 + 173,16 di vitto e alloggio = 1.373,16 € di tredicesima.
- Colf a ore, 9 € l'ora per 20 ore a settimana, 7 mesi di lavoro: 780 × 7 / 12 = 455 €.
- Assunzione il 16 marzo, 1.200 € al mese: il rateo è 100 € al mese; marzo vale 16/31 (51,61 €) e da aprile a dicembre 900 €, in tutto 951,61 €.
Ferie, permessi e assenze
Nei mesi con ferie, permessi retribuiti e festività la tredicesima matura normalmente, perché sono giornate pagate. Non matura invece sui periodi non retribuiti, come l'aspettativa o le assenze ingiustificate. Malattia e maternità seguono regole proprie: nelle buste paga di Colf24 le applichiamo mese per mese, così a dicembre la somma dei ratei è già quella giusta.
Quando si paga
Il contratto nazionale prevede il pagamento in occasione del Natale e comunque entro dicembre: di solito con lo stipendio di dicembre o poco prima delle feste. Se il rapporto finisce prima, la tredicesima maturata fino a quel giorno si paga con le altre competenze di fine rapporto, insieme a ferie non godute e TFR.
Trattenute e contributi
Sulla tredicesima di colf e badanti non si fanno trattenute. I contributi INPS del lavoro domestico si pagano sulle ore, e la fascia contributiva tiene già conto della tredicesima; il datore di lavoro domestico non è sostituto d'imposta e non trattiene l'IRPEF. La tredicesima si paga per intero e il lavoratore la dichiara con gli altri redditi dell'anno. Per approfondire leggi la guida alla tredicesima di colf e badanti 2026.