Cosa deve contenere la lettera di assunzione
Il contratto collettivo nazionale del lavoro domestico (CCNL), rinnovato il 28 ottobre 2025 e in vigore fino al 31 ottobre 2028, chiede all'articolo 6 una lettera di assunzione scritta, firmata dal datore di lavoro e da chi viene assunto, con una copia per ciascuno. La lettera deve indicare almeno:
- il contratto collettivo applicato e il suo codice CNEL (H501);
- la data di inizio e, per i contratti a termine, la data di fine e il motivo;
- il livello e le mansioni, cioè i compiti affidati;
- la durata del periodo di prova;
- se la persona convive, con vitto e alloggio, e la mezza giornata di riposo in più;
- l'orario: quante ore, in quali giorni e in quale fascia della giornata;
- la paga lorda, come e quando viene pagata;
- il luogo di lavoro, il periodo di ferie concordato, lo spazio per gli effetti personali e l'eventuale presenza di telecamere.
Lo strumento compone la lettera con questa struttura. Tutto ciò che non può sapere, come le mansioni precise, il giorno di paga o la fascia oraria, resta come spazio da completare a mano prima della firma.
Un esempio: colf di livello B, 25 ore
Una famiglia assume una colf di livello B, che non convive, dal lunedì al venerdì per 5 ore al giorno, a tempo indeterminato. Lasciando vuota la paga, la lettera riporta il minimo del contratto per il livello B (nel 2026, 7,01 € lordi l'ora), 25 ore settimanali con una riga per ciascun giorno, la domenica come giorno di riposo, 26 giorni di ferie l'anno e un periodo di prova di 8 giorni di lavoro effettivo. Se la stessa persona fosse assunta come convivente, la prova salirebbe a 30 giorni e comparirebbero vitto, alloggio e la mezza giornata di riposo aggiuntiva.
Il periodo di prova
Per il CCNL la prova dura 30 giorni di lavoro effettivo per i livelli D e DS e per tutti i conviventi, 8 giorni negli altri casi. Nei contratti a termine si applica anche la legge 203/2024: un giorno di prova ogni 15 di calendario, con un minimo di 2, senza superare la durata prevista dal CCNL. Durante la prova ciascuna parte può interrompere il rapporto senza preavviso, pagando il lavoro svolto.
Dopo la lettera: la comunicazione all'INPS
La lettera non basta: l'assunzione va comunicata all'INPS, online, entro le ore 24 del giorno prima dell'inizio del lavoro, anche se è festivo. Da quel momento partono le buste paga mensili e i contributi da pagare ogni tre mesi: trovi le date nel calendario delle scadenze. Se è la prima volta, leggi la guida su come assumere o regolarizzare una colf e quella sulla comunicazione di assunzione all'INPS, passo per passo.