Spesso chi cerca come fare la busta paga di una badante convivente lo fa per un genitore: la badante assiste la mamma o il papà, vive con loro, e sei tu a occuparti delle carte. È una responsabilità concreta, perché la badante convivente lavora molte ore, ha diritto a riposi precisi e riceve una parte della retribuzione sotto forma di vitto e alloggio. Qui trovi cosa cambia rispetto a una colf a ore e come ti aiuta Colf24.
Cosa ha di diverso la busta paga di una badante convivente
La differenza principale è che la paga è mensile, non oraria. Il contratto nazionale (il CCNL del lavoro domestico) fissa un minimo per ogni livello: chi assiste una persona non autosufficiente è di solito al livello CS, o DS se ha una formazione specifica nell'assistenza. A questo si aggiunge il valore convenzionale di vitto e alloggio: non lo paghi in contanti se fornisci pasti e stanza, ma conta per la tredicesima, per il TFR (la liquidazione) e per i contributi.
Anche l'orario ha limiti suoi: al massimo 10 ore al giorno non consecutive e 54 ore alla settimana, con 11 ore consecutive di riposo al giorno, 2 ore di pausa nel pomeriggio e 36 ore di riposo alla settimana, di cui 24 la domenica. Le ore oltre questi limiti sono straordinario e si pagano con la maggiorazione del contratto.
| Livello | Mansioni tipiche | Minimo mensile 2026 |
|---|---|---|
| BS | Assistenza a una persona autosufficiente | 1.053,39 € |
| CS | Assistenza a una persona non autosufficiente, senza formazione specifica | 1.193,84 € |
| DS | Assistenza a una persona non autosufficiente, con formazione | 1.474,73 € |
| Vitto e alloggio | Pranzo, cena e alloggio, per ogni giorno | 2,33 € + 2,33 € + 2,00 € |
Un esempio concreto
Anna assiste il padre di Marco, che non è più autosufficiente. Vive con lui, lavora 54 ore alla settimana ed è inquadrata al livello CS. Il suo minimo mensile nel 2026 è 1.193,84 € lordi; pranzo, cena e alloggio valgono insieme 6,66 € al giorno.
Per i contributi INPS, chi lavora più di 24 ore alla settimana rientra in una fascia unica: nel 2026 sono 1,24 € per ogni ora retribuita, di cui 0,31 € a carico di Anna (contratto a tempo indeterminato, con la quota per gli assegni familiari). In un trimestre di 13 settimane le ore sono 702, quindi il bollettino trimestrale vale circa 870 €, e circa 218 € li trattieni ad Anna in busta paga, mese per mese.
Poi ci sono le cose che capitano: una settimana di ferie ad agosto, due giorni di malattia, il santo patrono della città che cade di martedì, una notte in cui Anna resta sveglia per il padre. Ognuna cambia la busta paga di quel mese in un modo diverso. Con Colf24 le segni sul calendario e il calcolo tiene conto di tutto, compresi i ratei di tredicesima e TFR.
I dubbi più frequenti di chi assume una badante convivente
A chi va intestato il contratto?
Se la badante assiste un tuo genitore, il datore di lavoro può essere lui. In questo caso sono suoi i contributi deducibili, fino a 1.549,37 € l'anno, e la detrazione del 19% delle spese per l'assistenza a una persona non autosufficiente, fino a 2.100 €, se il suo reddito non supera 40.000 €. Con il piano Family gestisci fino a 3 datori di lavoro dallo stesso profilo: per esempio tu per la colf di casa e tuo padre per la sua badante.
E quando la badante va in ferie?
Spesso serve una sostituta per qualche settimana, con un secondo contratto. Nel piano Family i collaboratori sono senza limiti, e ognuno ha il suo calendario e le sue buste paga.
Cosa succede se il rapporto finisce?
Che si tratti di dimissioni, di licenziamento o della scomparsa della persona assistita, alla badante spettano TFR, tredicesima e ferie maturate, oltre al preavviso quando non viene lavorato. Colf24 prepara il prospetto di fine rapporto; la cessazione va comunicata all'INPS entro 5 giorni. Trovi i passaggi nella guida alla fine del rapporto.
Prepara la prima busta paga della badante con i dati del contratto: il calcolo di vitto e alloggio, riposi e contributi lo facciamo noi.
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Cosa fa Colf24 per te
- Prepara la lettera di assunzione conforme al contratto nazionale, con i riposi dei conviventi già indicati.
- Calcola ogni mese la busta paga in PDF: paga mensile, vitto e alloggio, straordinari, festività, ferie e malattia.
- Calcola i contributi del trimestre e prepara il bollettino da pagare.
- Accantona tredicesima e TFR mese per mese e prepara a fine anno la Certificazione Unica e il riepilogo per il 730.
- Quando il rapporto finisce, calcola quanto spetta e prepara il prospetto e la lettera.
La comunicazione di assunzione all'INPS la fai tu, sul portale dell'istituto: in Colf24 trovi raccolti i dati che servono. Se hai un dubbio, ti risponde una persona del nostro team.
Guide e calcolatori utili
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- Calcolatore contributi trimestrali
- Livelli del contratto: quale scegliere
- Contributi INPS 2026
- Tutte le guide sull'assunzione
Domande frequenti
Quante ore può lavorare una badante convivente?
Al massimo 10 ore al giorno, non consecutive, e 54 ore alla settimana. Ha diritto ad almeno 11 ore consecutive di riposo al giorno, a un riposo intermedio di 2 ore nel pomeriggio e a 36 ore di riposo settimanale: 24 la domenica e 12 in un altro giorno concordato.
Vitto e alloggio vanno in busta paga?
Sì, come valore convenzionale fissato dal contratto nazionale: nel 2026 2,33 € il pranzo, 2,33 € la cena e 2,00 € l'alloggio per ogni giorno. Non si pagano in contanti se li fornisci, ma entrano nel calcolo di tredicesima, TFR e contributi.
Che livello ha una badante convivente che assiste una persona non autosufficiente?
Di norma CS se non ha una formazione specifica, DS se ha un titolo nel campo dell'assistenza. Il livello dipende dalle mansioni reali: la guida sui livelli spiega le differenze con esempi.
Chi deve essere il datore di lavoro se la badante assiste mio padre?
Può essere tuo padre o un familiare. Se il contratto è intestato a lui, sono suoi i contributi deducibili e l'eventuale detrazione per la persona non autosufficiente. Con il piano Family gestisci fino a 3 datori di lavoro dallo stesso profilo.