Molte famiglie iniziano con un accordo a voce: una ragazza di fiducia, qualche ora a settimana, pagata a fine mese. Poi le ore aumentano, l'accordo dura, e ci si chiede se sia tutto in regola. La risposta è semplice: se la baby sitter lavora con te in modo continuativo, anche per poche ore, il rapporto è lavoro domestico e segue il contratto nazionale (il CCNL del lavoro domestico). Serve una comunicazione all'INPS, una lettera di assunzione e una busta paga ogni mese.
Quanto si paga una baby sitter nel 2026
Chi si prende cura di bambini autosufficienti è di solito inquadrato al livello BS. Nel 2026 il minimo per chi non vive con la famiglia è di 7,45 € lordi all'ora. Se i bambini hanno meno di 6 anni, il contratto prevede un'indennità aggiuntiva, che nelle tabelle 2026 vale 0,84 € all'ora. Puoi concordare una paga più alta del minimo: conviene ragionare sul lordo, perché è su quello che si calcolano contributi, tredicesima e TFR (la liquidazione).
| Voce | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Paga oraria | Minimo livello BS + indennità bambini sotto i 6 anni | 7,45 € + 0,84 € = 8,29 € |
| Paga lorda di una settimana | 20 ore × 8,29 € | 165,80 € |
| Contributi INPS del trimestre | 260 ore × 1,70 € (fascia fino a 9,61 € l'ora, tredicesima compresa) | 442,00 € |
| di cui a carico della baby sitter | 260 ore × 0,43 €, trattenuti in busta paga | 111,80 € |
Un esempio concreto
Giulia si occupa dei due figli di Chiara, di 3 e 5 anni, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18. Sono 20 ore alla settimana. Con il livello BS e l'indennità per i bambini sotto i 6 anni, la sua paga minima è 8,29 € lordi all'ora. Ogni trimestre Chiara paga i contributi INPS con un bollettino e ne trattiene una parte a Giulia in busta paga, come mostra la tabella.
Poi ci sono le settimane diverse dalle altre: i bambini sono malati e Giulia viene anche la mattina, la famiglia parte per una settimana al mare, a dicembre la scuola chiude prima. Con Colf24 segni le ore effettive su un calendario, settimana per settimana, e la busta paga si adegua.
I dubbi più frequenti di chi assume una baby sitter
È una studentessa e lavora poche ore: serve davvero il contratto?
Sì, se il lavoro è regolare. Il Libretto Famiglia dell'INPS esiste per le prestazioni occasionali ed entro limiti annui di compenso; per un impegno fisso ogni settimana la forma corretta è il contratto di lavoro domestico, che tutela anche te in caso di infortunio o di contestazioni.
D'estate non ci serve: posso sospendere il rapporto?
Le ferie si concordano, e possono coincidere con le vacanze della famiglia: la baby sitter matura 26 giorni all'anno e li riceve retribuiti. Se le vostre esigenze cambiano stabilmente, per esempio meno ore da settembre, si fa una variazione del contratto e la si comunica all'INPS. Trovi come nella guida alla variazione del contratto.
Le spese per la baby sitter si detraggono?
La detrazione del 19% riguarda l'assistenza a persone non autosufficienti, non la cura dei bambini. Puoi però dedurre dal reddito i contributi INPS a tuo carico, fino a 1.549,37 € l'anno: Colf24 li riepiloga a fine anno per il 730.
Prepara la lettera di assunzione e la prima busta paga della baby sitter: bastano pochi dati, ti guidiamo passo per passo.
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Cosa fa Colf24 per te
- Prepara la lettera di assunzione con livello, orario e indennità per i bambini piccoli.
- Calcola la busta paga di ogni mese dalle ore che segni, anche quando cambiano da una settimana all'altra.
- Tiene il conto di ferie, tredicesima e TFR, e prepara il bollettino dei contributi di ogni trimestre.
- A fine anno prepara la Certificazione Unica per la baby sitter e il riepilogo dei contributi deducibili per te.
Ti serve anche la comunicazione di assunzione all'INPS: la fai tu sul portale, entro le ore 24 del giorno prima dell'inizio. La guida passo per passo ti accompagna campo per campo.
Guide e calcolatori utili
- Calcolatore busta paga · netto e contributi di un mese
- Dal netto al lordo · se avete concordato una cifra netta
- Lettera di assunzione
- Come assumere o regolarizzare
- Tutte le guide sulla busta paga
Domande frequenti
Serve un contratto anche per una baby sitter di poche ore?
Sì. Anche poche ore a settimana, se il rapporto è continuativo, sono lavoro domestico: si applica il contratto nazionale e l'assunzione va comunicata all'INPS entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio.
Che livello ha una baby sitter?
Chi si prende cura di bambini autosufficienti è di solito al livello BS: nel 2026 il minimo per chi non convive è 7,45 € lordi all'ora. Se oltre ai bambini si occupa anche della casa, il livello va valutato sulle mansioni prevalenti.
C'è un'indennità per i bambini piccoli?
Il contratto nazionale prevede un'indennità aggiuntiva per l'assistenza a bambini sotto i 6 anni: nelle tabelle 2026 è di 0,84 € all'ora per chi lavora a ore. Colf24 la aggiunge in busta paga quando la indichi nel contratto.
Posso usare il Libretto Famiglia invece del contratto?
Il Libretto Famiglia dell'INPS serve per prestazioni occasionali, entro limiti annui di compenso. Se la baby sitter lavora con te con regolarità, ogni settimana, la forma corretta è il contratto di lavoro domestico.