Cos'è la busta paga di colf e badanti
La busta paga, o cedolino, è il prospetto che il datore di lavoro domestico deve consegnare ogni mese alla colf, alla badante o alla baby sitter. Riporta la paga lorda, le trattenute a carico della lavoratrice e il netto da pagare. La lavoratrice la firma per ricevuta e una copia resta a te.
Rispetto a una busta paga aziendale è più semplice: non c'è l'IRPEF, perché la famiglia non è sostituto d'imposta. Le trattenute sono solo due, i contributi INPS e la Cas.Sa.Colf.
Dal 1° novembre 2025 è in vigore il nuovo contratto nazionale (CCNL) del lavoro domestico, valido fino al 31 ottobre 2028. Dal 1° gennaio 2026 i minimi sono stati aggiornati all'inflazione.
Le voci della busta paga
1. Paga base
La paga dipende dal livello di inquadramento e dalla convivenza. Chi non convive ha una paga oraria, chi vive con la famiglia una paga mensile. Ecco i minimi 2026:
| Livello | Profilo tipico | Minimo orario (non conviventi) | Minimo mensile (conviventi) |
|---|---|---|---|
| A | Addetto alle sole pulizie, mansioni esecutive | 6,51 € | 908,10 € |
| AS | Addetto alla sola compagnia | 6,76 € | 958,55 € |
| B | Collaboratore familiare generico | 7,01 € | 983,16 € |
| BS | Assistente di persone autosufficienti, baby sitter | 7,45 € | 1.053,39 € |
| C | Cuoco | 7,86 € | 1.123,63 € |
| CS | Assistente di persone non autosufficienti, non formato | 8,30 € | 1.193,84 € |
| D | Maggiordomo, governante, capo cuoco | 9,57 € | 1.404,51 € + 207,69 € |
| DS | Assistente di persone non autosufficienti, formato | 9,97 € | 1.474,73 € + 207,69 € |
Fonte: Ministero del Lavoro, tabella minimi retributivi lavoro domestico dal 1° gennaio 2026. Per D e DS conviventi si aggiunge l'indennità di funzione di 207,69 euro.
Per scegliere il livello giusto leggi la guida ai livelli del contratto.
2. Scatti di anzianità
Ogni due anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro spetta uno scatto pari al 4% della paga minima del livello, fino a un massimo di 7 scatti.
3. Superminimo
È la parte di paga concordata in più rispetto al minimo. Conviene indicarla come voce separata, già nella lettera di assunzione.
4. Indennità
Alcune indennità si aggiungono alla paga, per esempio quella per la baby sitter che assiste bambini sotto i 6 anni (0,84 euro l'ora nel 2026) o quella per chi assiste più persone non autosufficienti.
5. Vitto e alloggio per chi convive
Per la badante convivente vitto e alloggio si forniscono in natura e non si pagano in denaro. Hanno però un valore convenzionale che entra nel calcolo di tredicesima, TFR e contributi. Per il 2026:
- pranzo o colazione: 2,33 euro;
- cena: 2,33 euro;
- alloggio: 2,00 euro;
- totale giornaliero: 6,66 euro.
Se in alcuni giorni non li fornisci, per esempio durante le ferie, la lavoratrice ha diritto al loro valore in denaro.
6. Maggiorazioni
Le ore oltre l'orario concordato e quelle in orari particolari si pagano di più:
- straordinario diurno: +25%;
- straordinario notturno (dalle 22 alle 6): +50%;
- lavoro nella domenica di riposo o in un giorno festivo: +60%;
- lavoro notturno ordinario: +20%;
- ore dalla 41ª alla 44ª a settimana per chi non convive: +10%.
7. Tredicesima, ferie e TFR maturati
Ogni mese la busta paga mostra anche cosa matura:
- tredicesima: un dodicesimo della retribuzione del mese, vitto e alloggio compresi. Si paga a dicembre. Vedi la guida sulla tredicesima;
- ferie: 26 giorni l'anno, cioè circa 2,17 giorni al mese;
- TFR: la retribuzione dell'anno, tredicesima compresa, divisa per 13,5. Si paga alla fine del rapporto; nel frattempo la lavoratrice può chiedere un anticipo nei limiti del CCNL.
Le trattenute
Contributi INPS
La famiglia versa all'INPS tutto il contributo ogni trimestre, ma una parte è a carico della lavoratrice e si trattiene in busta paga. L'importo è fisso per ogni ora e dipende dalla retribuzione oraria effettiva (paga oraria × 13/12) e dall'orario settimanale:
| Retribuzione oraria effettiva | Contributo totale | Trattenuta alla lavoratrice |
|---|---|---|
| Fino a 9,61 € | 1,70 € | 0,43 € |
| Da 9,61 a 11,70 € | 1,92 € | 0,48 € |
| Oltre 11,70 € | 2,34 € | 0,59 € |
| Oltre 24 ore a settimana | 1,24 € | 0,31 € |
Fonte: INPS, circolare n. 9/2026, rapporti a tempo indeterminato con quota CUAF.
Approfondisci nella guida sui contributi a carico del lavoratore.
Cas.Sa.Colf
È la cassa di assistenza sanitaria del settore, obbligatoria per il CCNL: 0,06 euro per ogni ora retribuita, di cui 0,02 a carico della lavoratrice.
IRPEF
Non si trattiene. La lavoratrice, se deve, paga le imposte con la propria dichiarazione dei redditi. A inizio anno il datore di lavoro le rilascia la certificazione dei compensi pagati.
Esempio 1: colf a ore
Rosa fa la colf presso una famiglia dal lunedì al venerdì, 4 ore al giorno. Livello B, paga concordata di 9 euro l'ora, primo anno di lavoro. A settembre 2026 i giorni lavorativi sono 22, quindi le ore sono 88.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Paga lorda (88 ore × 9,00 €) | 792,00 € |
| Contributi INPS a carico di Rosa (88 × 0,48 €) | − 42,24 € |
| Cas.Sa.Colf a carico di Rosa (88 × 0,02 €) | − 1,76 € |
| Netto da pagare | 748,00 € |
Calcolo Colf24 su minimi CCNL 2026 e contributi INPS 2026. Con 9 euro l'ora la retribuzione effettiva è 9,75 euro: seconda fascia, 1,92 euro l'ora in totale.
Nello stesso mese Rosa matura circa 66 euro di tredicesima, 63,56 euro di TFR e 2,17 giorni di ferie. Il costo della famiglia per settembre comprende anche 126,72 euro di contributi INPS a suo carico e 3,52 euro di Cas.Sa.Colf, che si versano con il contributo trimestrale di ottobre.
Esempio 2: badante convivente
Elena assiste una signora non autosufficiente e vive con lei. Lavora 54 ore a settimana, non ha un titolo di formazione specifico: livello CS, pagata al minimo.
| Voce | Importo mensile |
|---|---|
| Stipendio lordo (minimo CS convivente) | 1.193,84 € |
| Contributi INPS a carico di Elena (circa 234 ore × 0,31 €) | − 72,54 € |
| Cas.Sa.Colf a carico di Elena (circa 234 ore × 0,02 €) | − 4,68 € |
| Netto da pagare | 1.116,62 € |
Calcolo Colf24 su minimi CCNL 2026 e contributi INPS 2026, mese medio di 54 × 52 / 12 = 234 ore. Le ore effettive cambiano un po' da un mese all'altro, e con loro le trattenute.
Vitto e alloggio non compaiono tra gli importi pagati, ma il loro valore (circa 173 euro al mese) entra nel calcolo della tredicesima e del TFR: per questo ogni mese Elena matura circa 114 euro di tredicesima e 110 euro di TFR. Trovi tutti i minimi per chi convive nella guida allo stipendio della badante convivente.
Errori comuni da evitare
- Pagare sotto il minimo. Ogni gennaio i minimi si aggiornano: controlla che la paga sia ancora in regola.
- Dimenticare gli scatti di anzianità. Ogni due anni la paga minima sale del 4%.
- Sbagliare la tredicesima della convivente. Va calcolata anche sul valore di vitto e alloggio.
- Non pagare le festività lavorate con la maggiorazione del 60%. Dal nuovo CCNL tra le festività c'è anche il 4 ottobre.
- Trattenere l'IRPEF. Il datore di lavoro domestico non lo fa.
- Non farsi firmare la busta paga. È la prova del pagamento, insieme al bonifico.
Prima della prima busta paga
La busta paga arriva dopo l'assunzione. Se devi ancora assumere, prepara la lettera di assunzione e segui la guida Come assumere o regolarizzare una colf.
Calcola la busta paga del tuo mese
Con il calcolo della busta paga inserisci livello, ore e paga e vedi subito lordo, trattenute e netto. Con Colf24 puoi poi generare ogni mese il cedolino in PDF, con contributi, tredicesima, ferie e TFR calcolati sul CCNL in vigore.