Affidare i figli a una baby sitter è una scelta di fiducia. È anche un rapporto di lavoro vero, con un contratto nazionale, una paga minima e degli obblighi. La buona notizia è che la procedura è la stessa di una colf e si fa in poco tempo. Ecco come assumere una baby sitter nel 2026 e quanto costa.
Contratto o Libretto Famiglia?
La prima domanda è quanto spesso ti serve.
- Per un impegno regolare, per esempio tutti i pomeriggi dopo la scuola, serve un contratto di lavoro domestico. È la strada normale.
- Per qualche sera ogni tanto puoi usare il Libretto Famiglia dell'INPS, pensato per prestazioni occasionali. Ha però limiti precisi: titoli da 10 euro per non più di un'ora di lavoro e al massimo 2.500 euro di compensi l'anno per la stessa persona.
Il confronto completo è nella guida Libretto Famiglia o contratto. Da qui in avanti parliamo del contratto.
Il livello e la paga minima
Il contratto nazionale del lavoro domestico (CCNL) inquadra la baby sitter che si prende cura dei bambini al livello BS, lo stesso dell'assistente di persone autosufficienti. Può occuparsi anche, se lo concordate, delle attività legate ai pasti e al riordino della casa dove vivono i bambini.
| Voce | Non convivente (all'ora) | Convivente (al mese) |
|---|---|---|
| Minimo livello BS | 7,45 € | 1.053,39 € |
| Indennità per bambini sotto i 6 anni | 0,84 € | 138,54 € |
| Minimo con bambini sotto i 6 anni | 8,29 € | 1.191,93 € |
Fonte: Ministero del Lavoro, tabella minimi retributivi lavoro domestico dal 1° gennaio 2026.
L'indennità spetta fino a quando il bambino assistito compie 6 anni. È una voce a parte della busta paga e conta per tredicesima, TFR e contributi.
Se la baby sitter ha un incarico diverso, per esempio solo di compagnia senza cura dei bambini, o se ha anche compiti da colf prevalenti, il livello può cambiare. Guarda la guida ai livelli del contratto e, nel dubbio, chiedi a un'associazione datoriale.
Quanto costa: un esempio
Giulia fa la baby sitter per Tommaso, 3 anni, 20 ore a settimana, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18. Non convive. È pagata al minimo: 7,45 euro più 0,84 euro di indennità, cioè 8,29 euro l'ora.
| Voce | Al mese (media) | All'anno |
|---|---|---|
| Paga lorda (86,67 ore × 8,29 €) | 718,47 € | 8.621,60 € |
| Contributi INPS a carico della famiglia (1,27 € l'ora) | 110,07 € | 1.320,80 € |
| Cas.Sa.Colf a carico della famiglia | 3,47 € | 41,60 € |
| Tredicesima | 59,87 € | 718,47 € |
| TFR | 57,65 € | 691,86 € |
| Costo totale | 949,53 € | 11.394,32 € |
Calcolo Colf24 su minimi CCNL 2026 e contributi INPS 2026 (circolare n. 9/2026), primo anno di rapporto.
Giulia riceve un netto di circa 679 euro al mese: dalla paga lorda si tolgono circa 37 euro di contributi INPS e 2 euro di Cas.Sa.Colf a suo carico. Il datore di lavoro domestico non trattiene l'IRPEF.
Con 10 ore a settimana, alle stesse condizioni, il costo medio scende a circa 475 euro al mese.
Tutte le voci del costo sono spiegate nella guida Quanto costa una colf.
Come si assume una baby sitter, passo dopo passo
- Concorda orario e paga. Giorni, fasce orarie, ore settimanali e paga oraria, almeno pari al minimo.
- Chiedi i documenti. Codice fiscale e documento d'identità. Se è straniera, il permesso di soggiorno valido per lavorare.
- Scrivi la lettera di assunzione. Indica livello BS, mansioni, orario, paga, indennità per bambini sotto i 6 anni e periodo di prova. Puoi prepararla con la lettera di assunzione di Colf24.
- Comunica l'assunzione all'INPS entro le ore 24 del giorno prima dell'inizio. Ecco la guida passo passo.
- Ogni mese consegna la busta paga e paga lo stipendio.
- Ogni trimestre versa i contributi con l'avviso pagoPA dell'INPS.
Il periodo di prova
Per una baby sitter non convivente la prova dura 8 giorni di lavoro effettivo; se vive con voi, 30 giorni. In quel periodo ciascuno può interrompere senza preavviso. I dettagli sono nella guida al periodo di prova.
Cosa scrivere nella lettera
Nella lettera di assunzione della baby sitter conviene essere precisi, per evitare incomprensioni:
- i bambini di cui si occupa e le loro età, per l'indennità sotto i 6 anni;
- le attività: accompagnamento a scuola e alle attività, pasti, compiti, gioco, eventuale riordino;
- l'orario e cosa succede nei periodi di chiusura della scuola, per esempio d'estate o durante le vacanze di Natale;
- il periodo di ferie concordato, se possibile in coincidenza con le vostre;
- gli spostamenti in auto, se li fa, e con quale mezzo.
Se la baby sitter vive con voi
Una baby sitter convivente, sempre al livello BS, ha un minimo 2026 di 1.053,39 euro al mese. Con un bambino sotto i 6 anni si aggiungono 138,54 euro di indennità, per un totale di 1.191,93 euro, oltre a vitto e alloggio. Il periodo di prova è di 30 giorni di lavoro effettivo. Le regole su orario e riposi sono quelle di chi convive: le trovi nella guida allo stipendio della badante convivente.
Ferie, tredicesima e malattia
La baby sitter ha gli stessi diritti di ogni lavoratore domestico:
- 26 giorni di ferie l'anno, da concordare, per esempio quando anche la famiglia è in vacanza;
- la tredicesima a dicembre;
- il TFR alla fine del rapporto;
- alcuni giorni di malattia pagati dalla famiglia, in base all'anzianità;
- gli scatti di anzianità: il 4% del minimo ogni due anni.
Se i bambini crescono e le ore cambiano, la variazione va comunicata all'INPS. Leggi come si fa nella guida sulla variazione del contratto.
Errori da evitare
- Considerarla "un aiuto" e non un lavoro. Se viene tutte le settimane con orari fissi, è un rapporto di lavoro domestico.
- Dimenticare l'indennità per i bambini piccoli. Sotto i 6 anni è dovuta, anche per i rapporti a ore.
- Usare il Libretto Famiglia per un impegno fisso. Con 20 ore a settimana il limite di 2.500 euro l'anno si supera in pochi mesi.
- Pagarla in contanti senza busta paga. Tieni sempre traccia dei pagamenti, meglio con bonifico.
Per vedere la busta paga di un mese usa il calcolo della busta paga. Per tutti i passaggi dell'assunzione c'è la guida Come assumere o regolarizzare una colf.