Chi vive in casa con la persona assistita rischia di non staccare mai. Per questo il CCNL lavoro domestico fissa regole precise sui riposi della badante convivente, sulle ore di notte e sull'orario massimo. Rispettarle non è solo un obbligo: una badante riposata assiste meglio e resta più a lungo.
Il riposo settimanale: 36 ore
La badante convivente ha diritto a 36 ore di riposo a settimana (art. 13 CCNL):
- 24 ore la domenica, che sono irrinunciabili;
- 12 ore in un altro giorno della settimana, concordato tra le parti.
Nel giorno della mezza giornata di riposo, la badante lavora al massimo la metà del suo orario giornaliero normale.
Se la lavoratrice professa una religione che prevede un giorno di festa diverso dalla domenica, potete accordarvi per spostare il riposo in quel giorno (art. 13, comma 5).
Per chi non vive in casa il riposo settimanale è di 24 ore, la domenica.
Il riposo giornaliero e la pausa
Ogni giorno la badante convivente ha diritto a (art. 14, comma 4):
- almeno 11 ore di riposo consecutive;
- una pausa di almeno 2 ore, non retribuita, normalmente nel pomeriggio, se il suo orario non è tutto concentrato tra le 6 e le 14 oppure tra le 14 e le 22.
Durante la pausa la badante può uscire di casa. Il senso della pausa è recuperare le energie: non va usata per "restare a disposizione".
L'orario massimo
| Regola | Badante convivente | Colf o badante non convivente |
|---|---|---|
| Orario giornaliero massimo | 10 ore, non consecutive | 8 ore, non consecutive |
| Orario settimanale massimo | 54 ore | 40 ore, su 5 o 6 giorni |
| Riposo settimanale | 36 ore (24 la domenica + 12) | 24 ore, la domenica |
| Riposo giornaliero | almeno 11 ore consecutive | – |
| Lavoro notturno (22-6) | +20% se ordinario | +20% se ordinario |
Fonte: CCNL lavoro domestico 28 ottobre 2025, artt. 13, 14 e 15.
Le ore oltre questi limiti sono straordinario, pagato con la retribuzione globale di fatto oraria maggiorata del 25% (dalle 6 alle 22), del 50% (dalle 22 alle 6) o del 60% (domenica e festività), salvo che siano state concordate per recuperare ore non lavorate (art. 15).
Come si pagano le ore notturne
È lavoro notturno quello svolto tra le 22 e le 6. Si paga:
- con il 20% in più della retribuzione globale di fatto oraria, se rientra nell'orario normale;
- con il 50% in più, se è straordinario, cioè oltre l'orario normale.
Gli interventi d'emergenza di notte
Capita che l'anziano chiami di notte. Il CCNL (art. 15, comma 6) prevede che le prestazioni d'emergenza durante il riposo notturno siano considerate normali e diano diritto solo a prolungare il riposo. Devono però essere davvero episodiche e imprevedibili.
Se le chiamate notturne diventano la regola, non si tratta più di emergenze: la badante non sta riposando le sue 11 ore. In quel caso è necessario riorganizzare l'assistenza, per esempio:
- spostare parte dell'orario di lavoro nelle ore notturne, con la maggiorazione del 20%;
- affiancare un secondo lavoratore per la notte;
- valutare un contratto specifico di assistenza notturna.
I contratti per la notte
Il CCNL prevede due figure pensate apposta per la notte.
| Tipo di contratto | Fascia oraria | Livelli | Retribuzione mensile minima 2026 |
|---|---|---|---|
| Assistenza notturna discontinua (art. 10, tabella D) | 20-8 | BS, CS, DS | BS 1.211,38 €, CS 1.372,91 €, DS 1.695,99 € |
| Sola presenza notturna (art. 11, tabella E) | 21-8 | livello unico | 811,09 € |
Fonte: CCNL lavoro domestico, artt. 10 e 11; tabelle D ed E 2026.
Nell'assistenza notturna discontinua, al personale convivente vanno comunque garantite 11 ore di riposo consecutive ogni 24 ore. Per chi non è convivente il datore deve fornire colazione, cena e una sistemazione adeguata per la notte. In entrambi i casi l'assunzione va fatta con un atto scritto che indichi orario e natura della prestazione.
Esempi di calcolo
Badante convivente livello CS a tempo pieno. Retribuzione globale mensile 2026: 1.193,84 € più 199,80 € di vitto e alloggio = 1.393,64 €. Le ore mensili sono 54 × 52 ÷ 12 = 234, quindi la retribuzione globale oraria è 1.393,64 € ÷ 234 = 5,96 €.
| Situazione | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| 4 ore di lavoro nelle 12 ore di riposo non domenicale, non recuperate nella settimana | 4 × 5,96 € × 1,40 | 33,35 € |
| 3 ore di lavoro la domenica per un'emergenza (più 3 ore di riposo il giorno dopo) | 3 × 5,96 € × 1,60 | 28,59 € |
| 2 ore di straordinario notturno (oltre l'orario normale) | 2 × 5,96 € × 1,50 | 17,87 € |
| Maggiorazione per 2 ore notturne dentro l'orario normale | 2 × 5,96 € × 0,20 | 2,38 € |
Fonte: CCNL lavoro domestico, artt. 13, 14 e 15; tabelle A e F 2026. Importi calcolati sulla retribuzione globale oraria, che secondo i chiarimenti a verbale del CCNL comprende vitto e alloggio.
Le ore lavorate nelle 12 ore di riposo non domenicale si pagano con il 40% in più, a meno che il riposo non venga recuperato in un altro giorno della stessa settimana (art. 13, comma 2).
Badante convivente part-time
I conviventi nei livelli B, BS e C (e gli studenti tra 16 e 40 anni) possono essere assunti con orario fino a 30 ore a settimana, collocate tutte tra le 6 e le 14, tutte tra le 14 e le 22, oppure in non più di tre giorni a settimana con massimo 10 ore al giorno (art. 14, comma 2). Serve un atto scritto con l'orario concordato.
Scrivi i riposi nella lettera di assunzione
Molti malintesi nascono da accordi solo a voce. Nella lettera di assunzione indica:
- il giorno della mezza giornata di riposo;
- la collocazione dell'orario e della pausa;
- come vengono gestite le emergenze notturne.
Tieni poi un registro delle ore: in caso di contestazione, riposi e straordinari non documentati sono tra le voci più frequenti di vertenza.
Per ferie, festività e assenze trovi il quadro completo nella guida sulle ferie della colf e della badante e in quella sulle festività 2026. Per verificare gli importi del mese usa il calcolatore della busta paga.
Con Colf24 registri ore ordinarie, notturne, straordinarie e festive nel calendario del mese: la busta paga applica le maggiorazioni del CCNL e ne mostra il calcolo voce per voce.