Le festività sono una delle voci della busta paga che creano più dubbi: si pagano anche se la colf non doveva lavorare? E se cadono di domenica? Dal 2026 poi c'è una novità, il ritorno del 4 ottobre. Ecco l'elenco completo e come si pagano, con esempi in euro.
Le festività 2026 del lavoro domestico
La legge 8 ottobre 2025, n. 151, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 10 ottobre 2025, ha istituito la festa nazionale di San Francesco d'Assisi, il 4 ottobre, in vigore dal 1° gennaio 2026. Il CCNL lavoro domestico del 28 ottobre 2025 la include già nel suo elenco (art. 16).
| Festività | Data 2026 | Giorno |
|---|---|---|
| Capodanno | 1° gennaio | giovedì |
| Epifania | 6 gennaio | martedì |
| Lunedì dell'Angelo | 6 aprile | lunedì |
| Festa della Liberazione | 25 aprile | sabato |
| Festa del Lavoro | 1° maggio | venerdì |
| Festa della Repubblica | 2 giugno | martedì |
| Ferragosto | 15 agosto | sabato |
| San Francesco d'Assisi | 4 ottobre | domenica |
| Ognissanti | 1° novembre | domenica |
| Immacolata | 8 dicembre | martedì |
| Natale | 25 dicembre | venerdì |
| Santo Stefano | 26 dicembre | sabato |
| Santo Patrono | secondo il comune | variabile |
Fonte: CCNL lavoro domestico 28 ottobre 2025, art. 16, comma 1; legge 151/2025.
Nelle festività la lavoratrice ha diritto al completo riposo e alla normale retribuzione.
Come si paga la festività alla colf a ore
Per il rapporto a ore, ogni festività si paga con la paga oraria normale moltiplicata per 1/6 dell'orario settimanale (art. 16, comma 2).
Il punto che sorprende molti datori di lavoro: si pagano tutte le festività che cadono nel mese, anche quelle in giorni in cui la colf non avrebbe lavorato. Anche di sabato o di domenica.
Esempio. Colf livello B, 20 ore a settimana, paga oraria 7,01 € (minimo 2026). Ogni festività vale 20 ÷ 6 = 3,33 ore × 7,01 € = 23,37 €. A dicembre 2026 le festività sono tre (8, 25 e 26 dicembre): 70,11 € in più in busta, anche se la colf lavora dal lunedì al venerdì e Santo Stefano cade di sabato.
Come si paga a chi ha lo stipendio mensile
Per la badante convivente o la colf pagata a mese, la festività è già compresa nello stipendio: non si aggiunge nulla e non si toglie nulla.
C'è però un caso particolare: la festività che cade di domenica. Qui la lavoratrice ha diritto, a scelta:
- a un giorno di riposo in un'altra data;
- oppure al pagamento di 1/26 della retribuzione globale di fatto mensile (art. 16, comma 4).
La retribuzione globale di fatto, secondo i chiarimenti a verbale del CCNL, comprende tutte le indennità, incluso il valore convenzionale di vitto e alloggio.
Esempio. Badante convivente livello CS: 1.193,84 € al mese (minimo 2026) più 199,80 € di vitto e alloggio (6,66 € × 30), cioè 1.393,64 € di retribuzione globale. Il 4 ottobre e il 1° novembre 2026 cadono di domenica: per ciascuna spetta un giorno di riposo compensativo oppure 1.393,64 € ÷ 26 = 53,60 €.
Scatti di anzianità e superminimo fanno parte della retribuzione globale, quindi aumentano l'importo.
Se la badante lavora nel giorno di festa
Capita spesso, soprattutto con l'assistenza agli anziani. In questo caso spettano:
- la normale retribuzione della giornata;
- in più, le ore lavorate pagate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60% (art. 16, comma 3).
Esempio. Badante convivente livello CS a tempo pieno (54 ore settimanali). La retribuzione globale oraria si ricava da quella mensile: 1.393,64 € ÷ (54 × 52 ÷ 12 = 234 ore) = 5,96 € l'ora. Se il giorno di Natale lavora 3 ore, oltre allo stipendio normale le spettano 3 × 5,96 € × 1,60 = 28,59 €.
Chiedi sempre prima alla lavoratrice la disponibilità a lavorare nei giorni festivi e annota le ore: servono per la busta paga.
Il 4 ottobre nel 2026 e negli anni successivi
Nel 2026 il 4 ottobre cade di domenica, quindi nessuno "guadagna" un giorno libero. Ma la festività si paga lo stesso: 1/6 dell'orario settimanale alla colf a ore, riposo compensativo o 1/26 a chi è pagato a mese.
Nel 2027 il 4 ottobre cadrà di lunedì: sarà una giornata di riposo retribuito come le altre festività infrasettimanali.
Se la colf lavora per più famiglie
Ogni rapporto di lavoro è a sé. Se la colf lavora 10 ore da te e 15 da un'altra famiglia, ciascun datore di lavoro paga le festività sulle ore del proprio rapporto: tu 1/6 di 10 ore, l'altra famiglia 1/6 di 15 ore.
Cosa controllare in busta paga
- Le festività devono comparire come voce separata nel prospetto paga, insieme agli eventuali compensi per il lavoro festivo (art. 34, comma 5, CCNL).
- Per la colf a ore, conta le festività del mese sul calendario, non sui giorni di lavoro.
- Per chi è pagato a mese, controlla le festività cadute di domenica e annota se è stato dato il riposo compensativo o pagato 1/26.
- Se nel giorno festivo la lavoratrice ha lavorato, verifica che ci siano sia la giornata normale sia le ore con la maggiorazione del 60%.
Santo Patrono: quale vale
Il CCNL indica solo "S. Patrono". Nella prassi si considera il patrono del comune in cui la colf lavora. Il modo migliore per evitare discussioni è scriverlo nella lettera di assunzione, con la data.
Le festività soppresse
Le giornate che nel 1977 hanno smesso di essere festive (legge 54/1977) sono già compensate con il riconoscimento delle festività dell'elenco (art. 16, comma 5): non spettano giorni aggiuntivi.
Per il quadro completo di ferie e assenze, vedi la guida sulle ferie della colf e della badante. Per le ore di notte e i riposi della convivente, vedi riposo settimanale e ore notturne della badante.
Controlla la busta paga del mese
Le festività sono una delle cause più frequenti di differenze in busta paga, e a distanza di anni possono diventare una voce di vertenza. Puoi verificare il mese con il calcolatore della busta paga.
Con Colf24 tieni presenze, assenze e festività nel calendario del mese e generi la busta paga da lì, con il dettaglio di ogni voce.