Torna alle guide
Ferie e Permessi

Festività della colf 2026: quali sono e come si pagano

7 min di lettura

Le festività sono una delle voci della busta paga che creano più dubbi: si pagano anche se la colf non doveva lavorare? E se cadono di domenica? Dal 2026 poi c'è una novità, il ritorno del 4 ottobre. Ecco l'elenco completo e come si pagano, con esempi in euro.

Le festività 2026 del lavoro domestico

La legge 8 ottobre 2025, n. 151, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 10 ottobre 2025, ha istituito la festa nazionale di San Francesco d'Assisi, il 4 ottobre, in vigore dal 1° gennaio 2026. Il CCNL lavoro domestico del 28 ottobre 2025 la include già nel suo elenco (art. 16).

FestivitàData 2026Giorno
Capodanno1° gennaiogiovedì
Epifania6 gennaiomartedì
Lunedì dell'Angelo6 aprilelunedì
Festa della Liberazione25 aprilesabato
Festa del Lavoro1° maggiovenerdì
Festa della Repubblica2 giugnomartedì
Ferragosto15 agostosabato
San Francesco d'Assisi4 ottobredomenica
Ognissanti1° novembredomenica
Immacolata8 dicembremartedì
Natale25 dicembrevenerdì
Santo Stefano26 dicembresabato
Santo Patronosecondo il comunevariabile

Fonte: CCNL lavoro domestico 28 ottobre 2025, art. 16, comma 1; legge 151/2025.

Nelle festività la lavoratrice ha diritto al completo riposo e alla normale retribuzione.

Come si paga la festività alla colf a ore

Per il rapporto a ore, ogni festività si paga con la paga oraria normale moltiplicata per 1/6 dell'orario settimanale (art. 16, comma 2).

Il punto che sorprende molti datori di lavoro: si pagano tutte le festività che cadono nel mese, anche quelle in giorni in cui la colf non avrebbe lavorato. Anche di sabato o di domenica.

Esempio. Colf livello B, 20 ore a settimana, paga oraria 7,01 € (minimo 2026). Ogni festività vale 20 ÷ 6 = 3,33 ore × 7,01 € = 23,37 €. A dicembre 2026 le festività sono tre (8, 25 e 26 dicembre): 70,11 € in più in busta, anche se la colf lavora dal lunedì al venerdì e Santo Stefano cade di sabato.

Come si paga a chi ha lo stipendio mensile

Per la badante convivente o la colf pagata a mese, la festività è già compresa nello stipendio: non si aggiunge nulla e non si toglie nulla.

C'è però un caso particolare: la festività che cade di domenica. Qui la lavoratrice ha diritto, a scelta:

  • a un giorno di riposo in un'altra data;
  • oppure al pagamento di 1/26 della retribuzione globale di fatto mensile (art. 16, comma 4).

La retribuzione globale di fatto, secondo i chiarimenti a verbale del CCNL, comprende tutte le indennità, incluso il valore convenzionale di vitto e alloggio.

Esempio. Badante convivente livello CS: 1.193,84 € al mese (minimo 2026) più 199,80 € di vitto e alloggio (6,66 € × 30), cioè 1.393,64 € di retribuzione globale. Il 4 ottobre e il 1° novembre 2026 cadono di domenica: per ciascuna spetta un giorno di riposo compensativo oppure 1.393,64 € ÷ 26 = 53,60 €.

Scatti di anzianità e superminimo fanno parte della retribuzione globale, quindi aumentano l'importo.

Se la badante lavora nel giorno di festa

Capita spesso, soprattutto con l'assistenza agli anziani. In questo caso spettano:

  • la normale retribuzione della giornata;
  • in più, le ore lavorate pagate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60% (art. 16, comma 3).

Esempio. Badante convivente livello CS a tempo pieno (54 ore settimanali). La retribuzione globale oraria si ricava da quella mensile: 1.393,64 € ÷ (54 × 52 ÷ 12 = 234 ore) = 5,96 € l'ora. Se il giorno di Natale lavora 3 ore, oltre allo stipendio normale le spettano 3 × 5,96 € × 1,60 = 28,59 €.

Chiedi sempre prima alla lavoratrice la disponibilità a lavorare nei giorni festivi e annota le ore: servono per la busta paga.

Il 4 ottobre nel 2026 e negli anni successivi

Nel 2026 il 4 ottobre cade di domenica, quindi nessuno "guadagna" un giorno libero. Ma la festività si paga lo stesso: 1/6 dell'orario settimanale alla colf a ore, riposo compensativo o 1/26 a chi è pagato a mese.

Nel 2027 il 4 ottobre cadrà di lunedì: sarà una giornata di riposo retribuito come le altre festività infrasettimanali.

Se la colf lavora per più famiglie

Ogni rapporto di lavoro è a sé. Se la colf lavora 10 ore da te e 15 da un'altra famiglia, ciascun datore di lavoro paga le festività sulle ore del proprio rapporto: tu 1/6 di 10 ore, l'altra famiglia 1/6 di 15 ore.

Cosa controllare in busta paga

  • Le festività devono comparire come voce separata nel prospetto paga, insieme agli eventuali compensi per il lavoro festivo (art. 34, comma 5, CCNL).
  • Per la colf a ore, conta le festività del mese sul calendario, non sui giorni di lavoro.
  • Per chi è pagato a mese, controlla le festività cadute di domenica e annota se è stato dato il riposo compensativo o pagato 1/26.
  • Se nel giorno festivo la lavoratrice ha lavorato, verifica che ci siano sia la giornata normale sia le ore con la maggiorazione del 60%.

Santo Patrono: quale vale

Il CCNL indica solo "S. Patrono". Nella prassi si considera il patrono del comune in cui la colf lavora. Il modo migliore per evitare discussioni è scriverlo nella lettera di assunzione, con la data.

Le festività soppresse

Le giornate che nel 1977 hanno smesso di essere festive (legge 54/1977) sono già compensate con il riconoscimento delle festività dell'elenco (art. 16, comma 5): non spettano giorni aggiuntivi.

Per il quadro completo di ferie e assenze, vedi la guida sulle ferie della colf e della badante. Per le ore di notte e i riposi della convivente, vedi riposo settimanale e ore notturne della badante.

Controlla la busta paga del mese

Le festività sono una delle cause più frequenti di differenze in busta paga, e a distanza di anni possono diventare una voce di vertenza. Puoi verificare il mese con il calcolatore della busta paga.

Con Colf24 tieni presenze, assenze e festività nel calendario del mese e generi la busta paga da lì, con il dettaglio di ogni voce.

Domande frequenti

Il 4 ottobre 2026 cade di domenica: devo pagarlo alla colf?

Sì. Alla colf pagata a ore spetta comunque 1/6 dell’orario settimanale, perché il CCNL paga tutte le festività del periodo, anche quelle in cui non era previsto lavoro. A chi è pagato a mese, conviventi comprese, spetta un giorno di riposo in un’altra data oppure 1/26 della retribuzione globale mensile.

La colf lavora solo lunedì e giovedì: le spettano le festività che cadono in altri giorni?

Sì. Per il rapporto a ore il CCNL (art. 16, comma 2) stabilisce che si pagano tutte le festività che cadono nel periodo, indipendentemente dal fatto che in quel giorno fosse previsto lavoro. Ogni festività vale 1/6 delle ore settimanali.

Quanto spetta se la badante lavora a Natale?

Oltre alla normale retribuzione della giornata, le ore lavorate si pagano con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60% (art. 16, comma 3, CCNL).

Quale Santo Patrono vale per la colf?

Il CCNL indica genericamente "S. Patrono". Nella prassi si considera il patrono del comune in cui si svolge il lavoro: indicalo nella lettera di assunzione, così non ci sono dubbi.

Fonti

Ci occupiamo noi dei calcoli.

Colf24 calcola buste paga, contributi INPS, tredicesima e TFR (la liquidazione), sempre aggiornati al contratto nazionale in vigore.

Prova 30 giorni gratis

Senza carta di credito.