Il nuovo CCNL del lavoro domestico
Il contratto collettivo nazionale del lavoro domestico (CCNL) regola i rapporti tra le famiglie e colf, badanti e baby sitter. Il rinnovo è stato firmato il 28 ottobre 2025 da Fidaldo e DOMINA, per i datori di lavoro, e da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs e Federcolf, per i lavoratori.
Il nuovo contratto è in vigore dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028. Si applica anche ai rapporti già in corso.
Le novità principali
1. Aumenti dei minimi in più tranche
Il rinnovo prevede un aumento dei minimi che, a regime, arriva a 100 euro lordi al mese sul livello BS convivente, il livello di riferimento. L'aumento è distribuito in quattro tranche nel corso della durata del contratto, e gli altri livelli crescono in proporzione.
2. Rivalutazione annuale più alta
Ogni anno i minimi si adeguano all'inflazione. Con il nuovo CCNL l'adeguamento passa dall'80% al 90% della variazione dell'indice ISTAT.
Per il 2026 la Commissione nazionale ha firmato l'accordo l'11 febbraio 2026: i minimi sono aumentati dell'1%, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
3. La festività del 4 ottobre
Tra le festività del lavoro domestico entra il 4 ottobre, festa nazionale di San Francesco d'Assisi. Chi lavora quel giorno ha diritto alla maggiorazione dei festivi; se il giorno cade di domenica valgono le regole del CCNL per le festività coincidenti con la domenica.
4. Certificazione delle competenze
Il nuovo contratto valorizza la certificazione di qualità del lavoratore domestico secondo la norma UNI 11766:2019, con un'indennità dedicata.
5. Più tutele
Il rinnovo rafforza le tutele su maternità, familiari con disabilità e formazione. Ti conviene verificarle caso per caso quando si presentano, con un'associazione datoriale o con il testo del contratto.
I minimi 2026
Ecco i minimi in vigore dal 1° gennaio 2026:
| Livello | Minimo orario (non conviventi) | Minimo mensile (conviventi) |
|---|---|---|
| A | 6,51 € | 908,10 € |
| AS | 6,76 € | 958,55 € |
| B | 7,01 € | 983,16 € |
| BS | 7,45 € | 1.053,39 € |
| C | 7,86 € | 1.123,63 € |
| CS | 8,30 € | 1.193,84 € |
| D | 9,57 € | 1.404,51 € + 207,69 € |
| DS | 9,97 € | 1.474,73 € + 207,69 € |
Fonte: Ministero del Lavoro, tabella minimi retributivi lavoro domestico dal 1° gennaio 2026. Per D e DS conviventi si aggiunge l'indennità di funzione.
Il significato di ogni livello è spiegato nella guida ai livelli del contratto.
Vitto e alloggio 2026
Per chi convive, i valori convenzionali giornalieri del 2026 sono:
| Voce | Valore giornaliero 2026 |
|---|---|
| Pranzo o colazione | 2,33 € |
| Cena | 2,33 € |
| Alloggio | 2,00 € |
| Totale | 6,66 € |
Fonte: Ministero del Lavoro, tabella minimi retributivi lavoro domestico dal 1° gennaio 2026.
Vitto e alloggio si forniscono in natura, ma il loro valore conta per tredicesima, TFR e contributi.
Le regole che non cambiano
Alcune regole restano quelle che conosci:
- Periodo di prova: 30 giorni di lavoro effettivo per i conviventi e per i livelli D e DS, 8 giorni negli altri casi. Per i contratti a termine si applica anche la regola della legge 203/2024. Dettagli nella guida al periodo di prova.
- Orario massimo: 40 ore settimanali per chi non convive, su 5 o 6 giorni; 54 ore per chi convive, con al massimo 10 ore al giorno non consecutive.
- Straordinario: +25% di giorno, +50% di notte, +60% la domenica e nei festivi. Per chi non convive, le ore dalla 41ª alla 44ª hanno una maggiorazione del 10%.
- Ferie: 26 giorni lavorativi l'anno.
- Scatti di anzianità: 4% del minimo ogni due anni, al massimo 7.
Hai già una colf o una badante? Cosa controllare
- La paga rispetto al nuovo minimo. Se paghi esattamente il minimo, da gennaio 2026 devi applicare i nuovi importi. Se paghi di più, verifica di restare sopra.
- Il valore di vitto e alloggio per chi convive: dal 2026 è 6,66 euro al giorno, da usare per tredicesima e TFR.
- Il livello. Le mansioni sono cambiate? Una colf che ora assiste anche una persona non autosufficiente va inquadrata di nuovo. Se cambia anche la paga, la variazione va comunicata all'INPS: vedi la guida sulla variazione del contratto.
- La lettera di assunzione. Per i nuovi rapporti deve indicare il CCNL applicato e il suo codice. Puoi prepararla con la lettera di assunzione di Colf24.
Quanto pesa sul costo
Con i minimi 2026 una colf di livello B a 20 ore settimanali costa in media circa 820 euro al mese, una badante convivente di livello CS circa 1.644 euro al mese, contributi, tredicesima e TFR compresi. I calcoli sono nella guida Quanto costa una colf e puoi rifarli per il tuo caso con il simulatore del costo.
Con Colf24 buste paga, contributi, tredicesima e TFR si calcolano sui minimi del CCNL in vigore, aggiornati ogni anno.