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Fisco

Deduzione contributi colf nel 730: fino a quanto (2026)

8 min di lettura

Chi assume una colf o una badante può recuperare una parte della spesa con la dichiarazione dei redditi. Le agevolazioni sono due e si possono sommare: la deduzione dei contributi INPS nel 730, che vale per tutti i datori di lavoro domestico, e la detrazione del 19% per la badante di una persona non autosufficiente. Vediamo quanto valgono nel 2026, con esempi e documenti da conservare.

La deduzione dei contributi: fino a 1.549,37 € l'anno

L'articolo 10 del TUIR permette di dedurre dal reddito i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici e all'assistenza familiare: colf, badanti, baby-sitter.

Tre regole da tenere a mente:

  • Solo la quota a tuo carico. Nell'avviso pagoPA paghi anche la parte della lavoratrice, che trattieni in busta paga: quella non è deducibile.
  • Limite di 1.549,37 € l'anno, anche se hai più collaboratori.
  • Criterio di cassa: contano i contributi pagati nell'anno, non il periodo a cui si riferiscono.

La deduzione si indica nel rigo E23 del modello 730. Non riduce l'imposta di una cifra fissa: abbassa il reddito su cui si calcola l'IRPEF. Il risparmio dipende quindi dalla tua aliquota. Con l'aliquota del primo scaglione, il 23%, una deduzione di 1.549,37 € vale circa 356 € di imposta in meno. Con un'aliquota più alta il risparmio sale.

Quali contributi entrano nel 730

Per il criterio di cassa, nel 730 che presenti nel 2027 (redditi 2026) entrano i versamenti fatti nel 2026:

VersamentoTrimestreNel 730 del
12 gennaio 2026Ottobre - dicembre 20252027 (redditi 2026)
10 aprile 2026Gennaio - marzo 20262027 (redditi 2026)
10 luglio 2026Aprile - giugno 20262027 (redditi 2026)
12 ottobre 2026Luglio - settembre 20262027 (redditi 2026)
11 gennaio 2027Ottobre - dicembre 20262028 (redditi 2027)

Fonte: FiscoOggi, rivista dell'Agenzia delle Entrate, "Contributi dei collaboratori domestici" (criterio di cassa, rigo E23). Se paghi in ritardo, il versamento conta nell'anno in cui paghi davvero. I dettagli sulle scadenze sono nella guida ai contributi INPS 2026.

Cosa non si deduce: la quota della lavoratrice, i versamenti alla Cassa Colf (il contributo di assistenza contrattuale di 0,06 € l'ora) e i contributi forfettari pagati per regolarizzare lavoratori stranieri.

Esempio 1: colf a 20 ore settimanali

Colf livello B a 20 ore settimanali, contratto a tempo indeterminato, 13 settimane per trimestre. La quota INPS a carico del datore è di 1,24 € l'ora per il trimestre del 2025 e di 1,27 € l'ora nel 2026 (contributo totale meno la quota della colf, dalle tabelle INPS dei due anni).

  • Gennaio 2026, quarto trimestre 2025: 260 ore × 1,24 € = 322,40 €
  • Aprile, luglio e ottobre 2026: 3 × (260 ore × 1,27 €) = 990,60 €
  • Totale pagato nel 2026, quota tua: 1.313,00 €

È sotto il limite: nel 730 del 2027 deduci tutti i 1.313,00 €.

Esempio 2: badante convivente a tempo pieno

Badante convivente a 54 ore settimanali. Sopra le 24 ore settimanali il contributo orario è fisso: la quota del datore è di 0,91 € l'ora nel 2025 e di 0,93 € l'ora nel 2026. In un trimestre di 13 settimane le ore sono 702.

  • Gennaio 2026, quarto trimestre 2025: 702 × 0,91 € = 638,82 €
  • Aprile, luglio e ottobre 2026: 3 × (702 × 0,93 €) = 1.958,58 €
  • Totale pagato nel 2026, quota tua: 2.597,40 €

Qui il limite si fa sentire: deduci 1.549,37 €, mentre gli altri 1.048,03 € non danno diritto a sconti. Se vuoi verificare i tuoi importi trimestre per trimestre, usa il calcolatore dei contributi colf.

La detrazione del 19% per la badante

Se la colf o la badante assiste una persona non autosufficiente, c'è una seconda agevolazione, prevista dall'articolo 15 del TUIR: una detrazione del 19% sulle spese per gli addetti all'assistenza personale.

VoceRegola
Percentuale19% della spesa
Spesa massima2.100 € l'anno per contribuente
Detrazione massima399 €
Reddito complessivoNon oltre 40.000 €
Persona assistitaNon autosufficiente, con certificazione medica; anche un familiare non fiscalmente a carico
PagamentoTracciabile (bonifico, carta, assegno): i contanti fanno perdere la detrazione
Rigo del 730Da E8 a E10, codice 15

Fonte: Agenzia delle Entrate, "La detrazione per gli addetti all'assistenza a persone non autosufficienti".

Alcune precisazioni utili:

  • Non autosufficiente vuol dire, per esempio, non in grado di mangiare, lavarsi, camminare o vestirsi da solo, oppure bisognoso di sorveglianza continua. La condizione deve risultare da un certificato medico e dipendere da una patologia.
  • Il limite di 2.100 € è per contribuente, anche se assisti più persone. Se più familiari pagano la stessa badante, l'importo si divide tra loro.
  • Nella spesa non si contano i contributi già dedotti con la regola precedente.
  • Serve una ricevuta firmata dalla badante, con i codici fiscali tuoi, della badante e della persona assistita, più la prova del pagamento tracciabile.

Nell'esempio della badante convivente, lo stipendio annuo supera di molto i 2.100 €: se le condizioni sono rispettate, la detrazione è piena, cioè 399 €. Sommata alla deduzione dei contributi, il beneficio complessivo supera i 750 € con l'aliquota del 23%.

Le due agevolazioni si sommano

L'Agenzia delle Entrate lo dice in modo esplicito: la detrazione per l'assistenza non esclude la deduzione dei contributi. Puoi usarle entrambe nello stesso 730, se hai i requisiti.

Attenzione solo a non confonderla con la voce delle spese mediche e di assistenza per persone con disabilità (rigo E25): è un'agevolazione diversa, con regole proprie.

I documenti da conservare

  • Le ricevute pagoPA dei contributi, intestate all'INPS, con i dati del rapporto di lavoro. Se non le hai più, le ritrovi nel Portale dei Pagamenti INPS: lo spieghiamo nella guida su come pagare i contributi colf con pagoPA.
  • Per la detrazione: il certificato medico di non autosufficienza, le ricevute firmate dalla badante e le prove dei pagamenti tracciabili (estratti conto, ricevute dei bonifici).
  • Le buste paga dell'anno, utili per ricostruire le somme pagate.

Come ti aiuta Colf24

Colf24 prepara il riepilogo per il 730 del datore di lavoro. Per ogni collaboratore mette in fila i trimestri pagati nell'anno, separa la quota INPS a tuo carico dalla Cassa Colf e applica il limite di 1.549,37 €. Per la detrazione del 19% somma le retribuzioni dell'anno e indica l'importo potenzialmente detraibile: le condizioni (non autosufficienza, reddito, pagamenti tracciabili) le verifichi tu o il tuo CAF.

Il riepilogo considera i contributi pagati alla scadenza ordinaria. Se hai pagato un trimestre in ritardo, a cavallo tra due anni, segnalalo a chi compila il tuo 730.

Per la tua colf, invece, il documento da consegnare è diverso: ne parliamo nella guida su CU o dichiarazione sostitutiva.

Domande frequenti

Quanto posso dedurre dei contributi della colf nel 730?

La quota dei contributi INPS a tuo carico, fino a 1.549,37 € l'anno, nel rigo E23. Non si deducono la quota trattenuta alla lavoratrice né i versamenti alla Cassa Colf.

I contributi pagati a gennaio in quale 730 vanno?

Vale il criterio di cassa: i contributi del quarto trimestre 2025, pagati a gennaio 2026, si deducono nel 730 dei redditi 2026, che presenti nel 2027. Quelli di ottobre-dicembre 2026, pagati a gennaio 2027, vanno nel 730 dell'anno dopo.

Posso detrarre lo stipendio della badante?

Sì, se assiste una persona non autosufficiente con certificazione medica e il tuo reddito complessivo non supera 40.000 €. La detrazione è del 19% su una spesa massima di 2.100 €, quindi al massimo 399 €, e richiede pagamenti tracciabili.

Posso usare sia la deduzione dei contributi sia la detrazione per la badante?

Sì. L'Agenzia delle Entrate chiarisce che la detrazione per l'assistenza non esclude la deduzione dei contributi obbligatori. Nella spesa per la detrazione, però, non vanno i contributi già dedotti.

Se pago la badante in contanti perdo le agevolazioni?

Perdi la detrazione del 19%, che dal 2020 richiede pagamenti tracciabili. La deduzione dei contributi resta, perché i contributi si pagano comunque con pagoPA.

Fonti

Ci occupiamo noi dei calcoli.

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