Se hai una colf, una badante o una baby-sitter, a ottobre c'è un appuntamento da non perdere: il versamento dei contributi INPS del terzo trimestre 2026, cioè delle ore di luglio, agosto e settembre. Quest'anno la data è un po' diversa dal solito, e conviene capire subito perché.
Perché la scadenza è il 12 ottobre e non il 10
I contributi del lavoro domestico si pagano ogni tre mesi, dal 1° al 10 del mese successivo al trimestre. Per il terzo trimestre il termine ordinario è quindi il 10 ottobre.
Nel 2026 il 10 ottobre è un sabato. Quando l'ultimo giorno utile cade in un giorno non lavorativo, il termine si sposta al primo giorno lavorativo successivo: lunedì 12 ottobre 2026.
Un consiglio pratico: se puoi, paga entro venerdì 9 ottobre. Il pagamento pagoPA è istantaneo, ma se qualcosa va storto (avviso da rigenerare, carta rifiutata) hai ancora il fine settimana e il lunedì per rimediare.
Quali ore paghi a ottobre
Il versamento di ottobre copre il trimestre luglio-settembre 2026. L'INPS ragiona per settimane: tra luglio e settembre 2026 ci sono 13 sabati, quindi il trimestre conta 13 settimane.
Le ore da considerare non sono solo quelle lavorate. Rientrano anche le ore delle giornate retribuite ma non lavorate, come le ferie di agosto e le festività che cadono in un giorno di lavoro abituale. Il 15 agosto 2026 è un sabato: incide solo se la tua colf lavora di solito il sabato.
Se durante l'estate l'orario è cambiato, prima di pagare aggiorna i dati del rapporto: l'importo dell'avviso viene calcolato sull'orario comunicato all'INPS.
Quanto costa l'ora di contributi nel 2026
L'importo non è una percentuale dello stipendio: è una cifra fissa per ogni ora, che dipende dalla retribuzione oraria e dall'orario settimanale. Ecco gli importi 2026 per i contratti a tempo indeterminato.
| Retribuzione oraria effettiva | Contributo orario | di cui a carico del lavoratore |
|---|---|---|
| Fino a 9,61 € | 1,70 € | 0,43 € |
| Da 9,61 € a 11,70 € | 1,92 € | 0,48 € |
| Oltre 11,70 € | 2,34 € | 0,59 € |
| Orario oltre 24 ore settimanali | 1,24 € | 0,31 € |
Fonte: circolare INPS n. 9 del 3 febbraio 2026 (importi con quota CUAF, il caso più comune). A questi importi si aggiunge il contributo Cassa Colf di 0,06 € l'ora, di cui 0,02 € a carico del lavoratore.
La "retribuzione oraria effettiva" comprende anche la quota di tredicesima: in pratica è la paga oraria moltiplicata per 13/12. Per chi lavora più di 24 ore a settimana con te si applica sempre la riga da 1,24 €, qualunque sia la paga. Per i contratti a tempo determinato gli importi sono un po' più alti (per esempio 1,82 € nella prima fascia). Trovi la tabella completa nella guida ai contributi INPS 2026.
Esempio 1: colf a 20 ore settimanali
Colf non convivente, livello B, paga di 7,01 € l'ora (il minimo 2026), 20 ore a settimana, tempo indeterminato.
- Fascia: 7,01 € × 13/12 = 7,59 €, sotto i 9,61 €. Contributo di 1,70 € l'ora.
- Ore del trimestre: 20 ore × 13 settimane = 260 ore.
- Contributi INPS: 260 × 1,70 € = 442,00 €, di cui 111,80 € a carico della colf.
- Cassa Colf: 260 × 0,06 € = 15,60 €, di cui 5,20 € a carico della colf.
- Totale da versare entro il 12 ottobre: 457,60 €.
Di questa cifra, 117,00 € li hai già trattenuti nelle buste paga di luglio, agosto e settembre. Il costo vero per te è di 340,60 €.
Esempio 2: badante a 30 ore settimanali
Badante non convivente, livello CS, paga di 8,30 € l'ora, 30 ore a settimana.
- Fascia: l'orario supera le 24 ore settimanali, quindi il contributo è di 1,24 € l'ora.
- Ore del trimestre: 30 × 13 = 390 ore.
- Contributi INPS: 390 × 1,24 € = 483,60 €, di cui 120,90 € a carico della badante.
- Cassa Colf: 390 × 0,06 € = 23,40 €, di cui 7,80 € a carico della badante.
- Totale da versare: 507,00 €.
Come vedi, con 10 ore in più a settimana il versamento sale di poco: oltre le 24 ore l'importo orario è più basso. Puoi rifare il conto con i tuoi dati nel calcolatore dei contributi colf.
Come pagare entro il 12 ottobre
Dal 2026 l'INPS non spedisce più a casa i moduli cartacei ai datori di lavoro sotto i 76 anni. L'avviso pagoPA lo recuperi tu, online:
- Vai sul sito INPS, Portale dei Pagamenti, voce "Lavoratori Domestici".
- Accedi con SPID, CIE o CNS, oppure inserisci il tuo codice fiscale e il codice del rapporto di lavoro.
- Controlla trimestre, ore e importo; se l'orario è cambiato, correggilo prima di confermare.
- Paga online con carta o conto, oppure stampa l'avviso e paga in banca, alla posta, in tabaccheria, con l'app IO o con l'app INPS Mobile.
- Scarica e conserva la ricevuta.
Trovi ogni passaggio, con gli errori più comuni, nella guida su come pagare i contributi colf con pagoPA.
Se paghi dopo il 12 ottobre
Il ritardo non fa perdere i contributi alla lavoratrice, ma per te comporta una sanzione civile calcolata a giorni. Se il ritardo emerge dai dati che hai già comunicato all'INPS (il caso tipico di chi si dimentica), la sanzione è pari al tasso ufficiale di riferimento della BCE maggiorato di 5,5 punti all'anno, con un tetto del 40% dei contributi.
Dal 1° settembre 2024 c'è una strada più leggera: se paghi spontaneamente, in un'unica soluzione, entro 120 giorni dalla scadenza e prima di una richiesta dell'INPS, la sanzione si calcola sul solo tasso di riferimento, senza la maggiorazione. Per una settimana di ritardo si parla di pochi euro. La cosa importante è non lasciar correre.
Dopo il pagamento: cosa tenere
- La ricevuta pagoPA: ti serve per dimostrare il versamento.
- I contributi a tuo carico si deducono nel 730 dell'anno in cui li paghi, fino a 1.549,37 € l'anno: quelli pagati il 12 ottobre 2026 vanno nella dichiarazione del 2027. Lo spieghiamo nella guida sulla deduzione dei contributi colf nel 730.
- Segna la prossima scadenza: il quarto trimestre si paga entro lunedì 11 gennaio 2027, perché il 10 gennaio è domenica. Puoi aggiungere tutte le date al tuo calendario dalla pagina scadenze colf.